La Mister Toto è virtualmente ai playoff dopo la rimonta vincente con un Pescara tanto bello a vedersi quanto imbarazzante per come ha regalato una partita che pareva già vinta. Merito, però, anche di una Juve che non ha mollaot mai ed alla fine ci ha creduto con tanta volontà, spinta da un pubblico commovente.
Subito Pomenti e Sisto aprono lo score, ma anche due falli consecutivi di Favia e Pomenti c caricano subito il Trani di penalità nel primo quarto. E Grosso, con una tripla ed un sottomano, subito ribalta le cose. Scavongelli segna in sospensione sul fallo di Traversa, e dalla lunetta allunga con l’aggiuntivo: 6-10 al 3’ Con un canestro di Di Carmine il Pescara aumenta ancora il margine e costringe Gadaleta a chiamare la prima sospensione della partita. Del resto, la sua squadra sembra patire troppo in difesa, lasciando sempre spazio agli uno contro uno degli avversari. Perrucci spezza la spirale pericolosa con tre canestri consecutivi, l’ultimo dei quali è una perentoria schiacciata in contropiede grazie alla quale i padroni di casa si riavvicinano: 16-18 al 7’. Pomenti cattura e trasforma il rimbalzo del pareggio, poi si vede in campo Scorrano, tenuto fuori a sorpresa da Gadaleta nei primi otto minuti. Il primo quarto si chiude 24-26.
Scorrano segna il primo canestro al 3’ del secondo parziale (dopo due triple sbagliate), ma il suo nervosismo lo porta a compiere il terzo fallo in cinque minuti e Gadaleta lo rispedisce in panca. Comignani segna quattro punti consecutivi e Pescara allunga: 32-39 al 7’. Non vista una gomitata a Pomenti, il quale poco dopo commette il terzo fallo. La panchina di Trtani va su tutte le furie e gli arbitri, forse compensando l’errore precedente, non fischiano il tecnico. Sisto, Gaudiano e Pomenti segnano però canestri pesanti che tengono la Mister Toto a galla. Sisto sbaglia da sotto alla sirena e si va al riposo sul 38-43.
Ad inizio di secondo si rivede in campo Scorrano, ma anche un Pescara cinico con Grosso e Comignani, la cui tripla regala agli ospiti in massimo vantaggio: 38-48 al 2’. La Juve si esprime troppo a corrente alternata ed alterna buone giocate ad ingenuità clamorose, come un passaggio sbagliato da Perrucci a centrocampo che innesca il contropiede avversario ed il rimbalzo conteso, con conseguente palla persa, da Sisto e Pomenti. Il Pescara, però, non riesce a chiudere la gara sbagliando troppe volte da sotto, così che Trani limita i danni e chiude il terzo quarto sul 50-59.
Perrucci trascina la squadra all’inizio dell’ultima frazione, ma Pomenti rovina tutto con un tecnico ed il successivo quinto fallo. Il nervosismo torna ad indossare la maglia bianconera e Gadaleta chiama sospensione per provare a ridare ordine alla squadra. Si rende necessario ricorrere nuovamente a Scorrano. Pescara sbaglia l’impossibile e Trani ritorna a -3 (56-59 al 5’), poi però gli abruzzesi trovano due triple con Scavongellie e Pepe e si rimettono a distanza di sicurezza. Traversa, ben smarcato da Sisto, infila la tripla che riaccende la speranza, poi Scorrano mette dall’angolo quella dell’aggancio: 71-71 all’8’. Razic chiede tempo, ma Traversa colpisce ancora dall’arco ed è sorpasso. Nell’ultimo minuto il compito è mantenere il minimo margine, ed un super Perrucci va a segnare in penetrazione prendendosi anche il fallo e segnando il libero. Sempre dalla lunetta Traversa chiude la contesa: finisce con un insperato, ma meritato 81-75.
Mister Toto Juve Trani-Pecara 81-75
Pariziali: 24-26; 38-43; 50-59; 81-75
Trani. Sardaro n.e., Perrucci 21 Sisto 22, Gaudiano 4, Favia 2, Scorrano 7, Traversa 9, Pomenti 11, Papagni n.e., Del Negro n.e.. All. Gadaleta.
Pescara. Pepe 9, Di Carmine 12, Scavongelli 12, Grosso 11, Morè 2, Diener 7, Leonzio 2, Di Bartolomeo, Comignani 16, Pira n.e.. All. Razic.
Tiri liberi: Trani 17/25; Pescara 15/20.
Tiri da 3: Trani 4/16; Pescara 5/17.
Usciti per falli: Pomenti, Diener.
Arbitri: Pagano di Scafati e Calabrò di Reggio Calabria
