«Guardiamo con favore a questo passaggio di consegne della Fortis Trani. Siamo grati sia ad Alberto Altieri, per averla salvata nel momento più delicato, sia a Paolo Abruzzese che le darà stabilità. Confidiamo in risultati sportivi positivi e, alla nuova società e nell’interesse del calcio tranese, possiamo assicurare nuove strutture sportive e collaborazione nei limiti di legge. La legge, infatti, vieta espressamente le contribuzioni alle società sportive da parte delle pubbliche amministrazioni. La gestione dello stadio, come è altrettanto noto, è da un anno nelle mani della Polisportiva Trani 2006, ma siamo certi che anche la Fortis Trani avrà cura di fare rifiorire il suo settore giovanile con la nuova gestione. Il ruolo della pubblica amministrazione da ora in avanti? Intervenire in situazioni di pericolo, come abbiamo fatto finora, quando c’è il rischio di scomparire. Siamo certi che con Paolo Abruzzese presidente questo rischio non si corra più».
Questa è la sintesi delle dichiarazioni rese da Pinuccio Tarantini, sindaco di Trani, nell’incontro avuto ieri sera, nella sala giunta del palazzo di città, con il presidente in carica della Fortis Trani, Alberto Altieri, ed il probabile acquirente della società, Paolo Abruzzese.
Altieri ha più volte elogiato il ruolo svolto dal sindaco e dalla classe politica, in questi mesi in cui ha assunto la guida della società: «La disponibilità del dottor Tarantini non è mai venuta meno e di questo gli diamo pubblicamente atto. Io sono pronto a passare la mano lasciando al futuro acquirente una società pulita e senza debiti dopo tanti sacrifici fatti, anche personali».
Abruzzese, che aveva parlato per primo, aveva annunciato «una rifondazione della Fortis ripartendo da un settore giovanile aperto gratuitamente ai ragazzi, senza scopo di lucro». E per questo motivo l’assessore allo sport, Nicola Lapi, gli ha dato la disponibilità dell’amministrazione sia per il campo di corso Imbriani, sia per un altro terreno di gioco che sorgerà nel quartiere Sant’Angelo, accanto alla futura piscina comunale. Ed ancora, allo stadio la Polisportiva si appresta a realizzare un campo di allenamento fra la porta sud e la curva.
Quanto alla firma, Abruzzese attende che Altieri gli consegni la contabilità della società da luglio 2010 ad oggi. Ma è evidente che il presidente in pectore attenda anche un segnale di maggiore disponibilità da parte del sindaco, apparso ancora un po’ abbottonato in quest’incontro allargato alla stampa. Probabilmente, a firma avvenuta, lo scenario potrebbe mutare. Se, invece, Abruzzese vorrà anteporre un segnale di maggiore distensione da parte del primo cittadino alla chiusura della trattativa, allora il passaggio del Trani da Altieri ad Abruzzese potrebbe ritenersi tutt’altro che rapido, e forse neanche così scontato.
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