Non ha tardato l’assessore alla polizia locale, Giuseppe Paolillo, a precisare la sua posizione in merito al presunto progetto di una tendopoli a Trani per ospitare migranti dal nord Africa.
Questa ipotesi, rimbalzata dalla pagina Facebook dell’assessore Pina Chiarello, per Paolillo è invece «una mera provocazione». E chiarisce come sono andate le cose: «Vi è stato un incontro fra Prefetti, governatore della Puglia e sindaci o loro rappresentanti delle città capoluogo di provincia. A tutte è stata chiesta una disponibilità di massima per accogliere eventualmente profughi in strutture già esistenti. Non si sono, però, illustrati i dettagli di questo progetto: non conosciamo, infatti, né quanti immigrati giungerebbero, né quando e neanche per quanto tempo. Ciononostante, Trani ha offerto una disponibilità di massima, ma ha anche chiarito che, nell’immediato, non ha immobili disponibili. E preciso – prosegue Paolillo – che si è parlato di strutture, giammai di tendopoli. In ogni caso, è previsto un nuovo incontro con il Prefetto per eventuali passi avanti rispetto a questa riunione preliminare. Per questo, in questo momento, quanto scritto dall’assessore Chiarello a me sembra più una battuta che un’ipotesi progettuale concreta, che nei fatti non c’è, a Trani come altrove».
