Confcommercio, in una nota a firma del presidente di Trani, Girolamo Acquaviva, esprimere «amarezza per i modi in cui il nostro sindaco ed il dirigente hanno gestito questa faccenda. Era stato convocato un tavolo con le altre associazioni di categoria, il consigliere Andrea Ferri avanzò la proposta di trasferimento del mercato, ma il giorno seguente sindaco e dirigente affermavano che il mercato non si sarebbe spostato per alcun motivo. La nostra delusione è altissima in quanto, visti i tempi fra l’invito alla riunione e la messa in opera della piantagione di alberi di ulivi su via Falcone, si deve ritenere che il giorno della riunione si era già deciso cosa fare su via Falcone. Quindi, quale bisogno c’era di fare perdere giornate di lavoro per partecipare a riunioni ove si va solo per mettere a posto qualche carta? Ci auguriamo che in futuro non si ripetano situazioni di questo genere».
