Siamo rimasti esterrefatti nell’apprendere che la Provincia BAT, in data 4 Marzo 2011 abbia, espresso parere favorevole alla Valutazione d’Impatto Ambientale in merito al progetto dell’impianto a biomasse presentato dalla Green Energy Solutions s.r.l nel Comune di Trani. Siamo rimasti ancor più increduli nel leggere lo stesso parere laddove si evince che il Comune di Trani, tramite il Sindaco Tarantini, in data 26/11/2009 ha espresso parere positivo alla realizzazione dell’impianto.
Un’attenta analisi del parere della BAT evidenzia il festival delle incongruenze tecniche, giuridiche ed ambientali di cui sicuramente se ne dovrà occupare la magistratura.
In particolare risulta macroscopicamente grottesco ed incoerente l’avventato e superficiale sorvolo della problematica connessa al trasporto ed alla movimentazione transcontinentale dell’olio combustibile attraverso lo sbarco portuale ed il trasporto su gomma. Incredibile e paradossale la conclusione della BAT che ignora del tutto l’impatto ambientale indotto dal trasporto di 8000 tonnellate di olio combustibile ogni 43 giorni per alimentare l’impianto.
Ancora più assurdo il parere favorevole espresso dal Sindaco di Trani che pur non avendo mai provveduto a dotare la Città di un adeguato sistema di monitoraggio in continuo della qualità dell’aria, si avventura nel trarre conclusioni che minimizzano l’impatto delle emissioni ambientali e delle conseguente ricadute sanitarie.
Ancora più paradossale appare quanto espresso nel parere conclusivo della Provincia BAT laddove si evidenzia che dalle indicazioni contenute nella nota prot. n. 48030 “Il Comune si è impegnato a rendere l’area adeguata alla destinazione urbanistica”.
Incredibile e tragicomica, appare la dicitura del parere rilasciato dalla Provincia laddove si afferma che “prima dell’inizio dei lavori occorre effettuare: campagna di monitoraggio dell’aria ambiente ai fini della verifica della conformità ai limiti previsti dalla 155/2010. Il monitoraggio della durata di un mese riguarderà i seguenti parametri: CO, SOx, NOx, Benzene, PMIO, PM2,5; “.
Evidentemente oltre ad ignorare del tutto l’inadeguatezza della mancanza del monitoraggio dell’aria si preferisce affidare il confronto della qualità dell’aria pre e post realizzazione dell’impianto alla stessa ditta proponente.
Tale conclusione, unitamente a quella dogmatica degli amministratori comunali secondo cui non risulterà alcuna contaminazione ambientale, risulta essere oltraggiosa nei confronti dei cittadini tranesi e degli abitanti dei centri limitrofi.
Sconcertante, inoltre, la constatazione che nonostante l’impianto industriale ricada su terreni con destinazione agricola, non venga in alcun modo posto un netto blocco dell’iter autorizzativo bensì solo acrobatiche deresponsabilizzazioni amministrative da un soggetto all’altro.
Concludiamo affermando che la Legambiente intravede nell’iter autorizzativo dell’impianto Green Energy Solutions s.rl. varie incongruenze e forzature, così come palesemente espresse nelle osservazioni tecniche presentate il 15 Ottobre 2010.
Va da sé che nelle sedi opportune saranno accertate eventuali illogicità di natura amministrativa, civile e penale.
Legambiente Trani - Presidente Pierluigi Colangelo
