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«Jmj Madrid 2011», il logo proiettato sotto il rosone è chiaro. Una veglia, rappresentanze di giovani dalle varie realtà parrocchiali della diocesi, le parole dell'arcivescovo mons. Giovan Battista Pichierri.
Il momento di preghiera è intenso e dalle parole del vescovo si sciolgono pace e speranza. Ricorda anche la vita spezzata di un giovane barlettano in un incidente, per stimolare tutti i ragazzi presenti a non perdere il proprio tempo in cose vane. Poi anche l'ultima preghiera finisce e l'altare si trasforma in palco.
Si sarebbe dovuto tenere un concerto sulla piazza antistante il Duomo alla fine della veglia. Dato il cattivo tempo si decide di realizzarlo dentro, lo spazio era ben predisposto. Nessun banco, luci e fari adatti all'occasione (concerto) in dotazione al gruppo Suoni fuori le mura di Gaeta vengono poggiati sul mosaico sull'altare della cattedrale.
Un mix di canzoni tra le quali figurano Azzurro, Nella vecchia fattoria, Vamos a la playa e tante altre. Trova spazio anche La cura di Battiato. Il crocifisso proiettato sulla parete sulle note di Sono un ragazzo fortunato sembra una vignetta troppo sarcastica.
Nulla da rimproverare. In fondo alla cattedrale viene offerto un sacchetto di carta ai ragazzi. Ci sono taralli, pizzette e focaccine che qualcuno mangia in cattedrale perchè fuori piove.
I sacchetti sono stati preparati dai panificatori della Bat per l'occasione. Ancora nulla da rimproverare, anzi, le focaccine erano anche buone. In mente però scorrono le parole di questa estate e di qualche estate fa e non solo. Scorrono le parole di negatività sulla possibilità di un concerto di Elton John all'esterno della cattedrale, sulla piazza.
Scorrono le parole di scandalo sull'inaugurazione di un ristorante all'interno di una chiesa abbandonata da tutti che non si è ancora capito se fosse consacrata o meno. Probabilmente sono immagini fuori "luogo". Non so quali immagini fossero fuori luogo, o se il luogo fosse fuori luogo per le immagini o se fuori le immagini avrebbero fatto del bene al luogo. Ad ogni modo mi fido poco dei miei ragionamenti e per questo credo di avere opinioni sbagliate ma le domande le pongo ugualmente.
Il decoro delle funzioni religiose è meno importante del decoro dei luoghi nei quali vengono celebrate le funzioni? E soprattutto, strumenti (oboe, violino, flauto, ecc) "vietati" a discrezione del parroco o del rettore durante celebrazioni di matrimonio, battesimo o quant'altro sono più "pericolosi" di Vamos a la playa fuori da ogni celebrazione?
Un plauso potrebbe essere fatto agli organizzatori per il coraggio della scelta, fuori da ogni clichè. Per una sera la cattedrale ha perso i suoi giochi di luce in penombra per lasciare spazio ad altre luci. Nessuna polemica, per carità.
In un'altra realtà sempre nell'ambito ecclesiastico, nel pomeriggio, Giovanni Bachelet rispondendo ad un parrocchiano ha detto (riassumendo) che secondo lui la Chiesa dovrebbe avere posizioni un po' più nette in determinate situazioni, per non far cadere nella tentazione della confusione il credente. Ma tant'è.
In allegato, ed in home page, il video.
