Al termine dell’iniziativa, è seguita la distribuzione dei rametti ai degenti dal Cappellano, unitamente ai soci, unità operative del predetto Presidio e ad alcuni operatori dell’Oer di Trani. Durante l’omelia il Cappellano ha evidenziato i valori cristiani della solidarietà, della carità, dell’amore per il prossimo, ‘anche Cristo ha dato la sua vita per i poveri e i sofferenti’, ha concluso affermando che “la Risurrezione di Cristo non è una teoria, ma una realtà storica rivelata dall’Uomo Gesù Cristo mediante la sua .Pasqua, il suo passaggio, che ha aperto una nuova via tra la terra ne il cielo” (Eb.10,20).
Donare il simbolo di pace, un sorriso e un saluto di conforto a chi vive una situazione di sofferenza, seppur momentanea, è il principio primo del volontariato. L’iniziativa fortemente voluta dal Presidente Anteas-Trani e dal Dirigente amministrativo e staff del Presidio, in collaborazione col Referente del Tribunale dei Diritti del Malato, dr, Mara Gisotti, può ritenersi coerente ed in sintonia con lo spirito evangelico della gratuita donazione col messaggio della Santa Pasqua e della Decisione del Consiglio dell’Unione Europeo di dedicare attività di volontariato nell’anno 2011.
“Il Volontariato è una delle dimensioni fondamentali della cittadinanza e democrazia nella quale assumono forma concreta valori europei quali la solidarietà e la non discriminazione e in tal senso contribuirà allo sviluppo armonioso della società europea”. Il Volontariato costituisce risorsa preziosa e irrinunciabile, perno insostituibile dei servizi alla Persona, della reciprocità e della solidarietà.
Un sentito ringraziamento al Dirigente Amministrativo e alla Segretaria della Direzione Sanitaria Sig.ra Irma Bucci, al Cappellano don Francesco Ferrante, per aver contribuito con gratitudine e diligenza allaorganizzazione della manifestazione.
Il presidente
dr. Antonio Malizia
