Il mese di aprile ormai volge a termine ma di bilancio di previsione 2011 per la nostra Trani non c’è minima traccia. Come al solito la macchina comunale è completamente ferma o affaccendata in questioni personali che interessano se non personalmente, quanto meno i propri familiari o gli amici personali di questo o di quell’amministratore comunale appartenente alla maggioranza. Si va, pertanto, avanti in dodicesimi della spesa storica che al netto delle spese fisse o di quelle già impegnate lasciano le casse a zero con consequenziale ricorso ad anticipazioni di cassa con ulteriori oneri a carico dei cittadini. In queste condizioni non possono essere pagati i fornitori, non si possono assegnare contributi ai tanti cittadini che in questo periodo di grande crisi ne avrebbero veramente bisogno per pagare qualche bolletta arretrata, né si possono prevedere quei piccoli interventi per migliorare le condizioni di vita della città di Trani.
Verificare quanto innanzi è molto semplice, è sufficiente girare per gli uffici comunali e chiedere qualche intervento, la risposta è la stessa: nulla può essere fatto fino all’approvazione del bilancio di previsione 2011, ma il bello dell’amministrazione tranese è che non può spendere ma è incapace anche di riscuotere, per sua stessa dichiarazione, le varie tasse o tributi ( TOSAP, ICI,ECC.) così come è incapace di riscuotere i fitti attivi rivenienti dal patrimonio immobiliare concesso in locazione (non parliamo del patrimonio immobiliare abbandonato o in uso gratuito anche a benestanti).
Sommessamente diamo un consiglio al Sindaco: in quest’ultimo anno della sua deludente amministrazione, per mettere la macchina comunale in moto, faccia approvare un qualsiasi bilancio di previsione sulla base di un programma d’azione amministrativa complessiva sino al 31.12.2011, successivamente procedere a tutte le variazioni di bilancio possibili ed immaginabili. Così si potrebbe finalmente cominciare a far rivivere la città, a pagare i fornitori, anche loro in gran sofferenza, si potrebbe pagare qualcuna delle tante sentenze negative senza aspettare l’atto di precetto ed il consequenziale pignoramento presso terzi che raddoppiano la spesa, o pagare spese giudiziarie per le tante cause sul groppone dell’Amministrazione tranese; a tal uopo ci è parso di leggere che anche un ex assessore comunale, oggi anche lui critico nei confronti dell’Amministrazione, abbia fatto un esposto per la verifica della regolarità degli atti amministrativi che hanno portato all’ubicazione di alcuni uffici della Provincia BAT nell’immobile di viale de Gemmis, originariamente destinati ad edilizia scolastica; ci meraviglia che l’esposto abbia riguardato solo l’immobile innanzi richiamato e non abbia chiesto anche la verifica degli atti amministrativi che hanno riguardato l’altro immobile sito in Trani alla Via Tasselgardo preso in locazione dalla stessa Provincia, previa variazione di destinazione d’uso da parte degli uffici comunali, variazione che qualche dubbio avrebbe suscitato (... ma così Trani ha uffici provinciali).
Infine siamo contenti che l’amico ex Consigliere comunale abbia risolto i suoi problemi, ma nei corridoi del palazzo comunale esternavano perplessità circa l’interesse del Comune e la esosità della richiesta di rimborso che sarebbe stata avanzata e che starebbe per essere liquidata per il pagamento delle spese e competenze legali che deve o che avrebbe già corrisposto alla professionista che lo ha difeso (saremo più chiari non appena avremo la possibilità di leggere l’eventuale documentazione).
E’ stato ampiamente constatato che il Sindaco ha messo un silenziatore sulla città ed è evidente che questa amministrazione di centrodestra ha deluso le aspettative dei cittadini allontanandoli dalla politica e sarà molto difficile farli tornare alle urne, così come crediamo che la opposizione di centrosinistra non sia stata incisiva, propositiva ed attenta, noi di Futuro e Libertà per l’Italia torneremo spesso ad informare la città così come stiamo cercando di costruire un nuovo centrodestra, vicino ai cittadini rendendoli protagonisti della vita politica.
Trani, lì 20 aprile 2011
Dino Marinaro - Futuro e libertà Trani
