«L'origine della festa del 1 Maggio risale alle manifestazioni tenute a Chicago verso la fine dell'800 per ottenere la riduzione dell'orario del lavoro ad 8 ore giornaliere rispetto alle 10-12 ore allora in vigore. Durante queste manifestazioni la polizia sparò sui manifestanti uccidendo molti giovani. Oggi, tra un processo di beatificazione ed un processo breve, si lotta come allora contro nuove forme di sfruttamento, di ricatto e di schiavitù come il lavoro a tempo determinato, il lavoro nero e la disoccupazione.
Senza dimenticare i morti sul lavoro, vere e proprie vittime del plusvalore del neocapitale. Oggi festeggiamo il mondo del lavoro con la speranza che non sia più un traguardo irraggiungibile, una meta piena di compromessi e ricatti, un modo per morire, un’incertezza per i giovani. Auguri a tutti e buon 1 Maggio».
Rino Negrogno
Federazione della Sinistra.
