Con la delibera di giunta numero 51 del 14 aprile 2011, l’amministrazione ha deliberato di affidare un incarico professionale per esprimere un parere “pro veritate” in ordine alle prospettive relative al presumibile esito del ricorso per Cassazione tuttora pendente in relazione alla vicenda della donazione al Comune di Trani di Villa Guastamacchia. Il professionista, inoltre, dovrà esprimere un parere anche sulla opportunità o meno per la amministrazione di concludere una transazione che preveda da un lato la rinuncia da parte dell’erede Guastamacchia, autore della citazione in giudizio originaria, al ricorso in Cassazione e dall’altro la cessione a quest’ultimo dei suoli a fronte del versamento di una somma in danaro in favore del Comune di Trani tenendo conto la stima dei suoli effettuata dall’ufficio del Territorio di Bari pari a 650mila euro.
La vicenda, già oggetto di nostri interventi, ha già conosciuto due gradi di giudizio uno vinto dall’erede Guastamacchia e un secondo, in appello, vinto dal Comune di Trani e ha a oggetto la disposizione testamentaria di Luigi Guastamacchia con la quale donava al Comune di Trani i suoli in oggetto con l’espressa destinazione ad uso di casa di riposo e luogo di ritrovo per gli anziani.
Si tratta di un’area strategica per l’intero quartiere stadio come ben sanno i cittadini ivi residenti, che lamentano l’assenza di aree verdi e di luoghi di aggregazione che invece potrebbe trasformarsi nell’ennesima operazione di cementificazione del nostro territorio.
Per questo motivo riteniamo che l’amministrazione debba concentrarsi, piuttosto che sulla concessione di incarichi, sulla difesa delle ragioni del Comune di Trani e sulla corretta valutazione dell’area alla luce di tutti i nuovi strumenti urbanistici al fine di conservare alla collettività uno dei pochissimi spazi verdi rimasti ai tranesi.
Inoltre, chiediamo che prima di assumere qualsiasi decisione l’amministrazione, in ragione della rilevanza dell’area, renda pubbliche le proprie valutazioni.
