Gentile Direttore,
in relazione all’articolo “Stazione, scempio annunciato”, pubblicato martedì 26 aprile, desideriamo fornire alcune preci-sazioni.
Come è noto al lettore/pendolare, la stazione di Trani è spesso oggetto di atti vandalici. Nel 2010 se ne sono registrati ben tredici ai danni dei bagni di stazione (circa uno al mese). In questi primi mesi del 2011 se ne sono verificati altri quattro.
Diverse le iniziative finora intraprese da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per limitare il fenomeno.
Fra queste la più significativa, ma che purtroppo non ha prodotto risultati, è stata la convocazione di una conferenza con le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale per cercare forme condivise di azione.
I motivi del degrado sono diversi: fra questi la presenza nella piazza cittadina antistante la stazione del grande parcheggio comunale interrato mai attivato e, come recentemente denunciato dalla stampa locale, usato come ricovero da senza fissa dimora.
Il Gruppo FS è consapevole che la chiusura dei bagni di stazione sia una scelta impopolare ma purtroppo è necessaria.
L’auspicio è dunque di riavviare un dialogo costruttivo con gli organi competenti per rendere la stazione di Trani, e l’area circostante, più vivibile e sicura sia per i cittadini sia per i viaggiatori.
Ufficio Stampa Puglia Fs