Si terrà domani 12 maggio 2011, alle ore 11,00, presso la sala riunioni dell’Ufficio Tecnico, a Trani, la riunione convocata dall’Assessore alle Attività Produttive Rag. Memola e dal Dirigente S.U.A.P. Ing. Affatato. All’ordine del giorno l’individuazione definitiva aree mercatali cittadine.
Se da un lato apprezziamo il positivo recepimento delle istanze avanzate dalle Associazioni di Categoria nel corso degli anni (decenni), dall’altro continua un’azione, posta in essere dal Comando della Polizia Municipale, su probabile “mandato superiore”, di un incomprensibile “accanimento” nei riguardi degli Operatori del mercato; infatti da qualche settimana gli Agenti sono impegnati in maniera imponente, nonostante la notoria e acclarata carenza di personale, ad effettuare le misurazioni degli stalli “al centimetro”, elevando i verbali nei confronti di coloro che non rispettano le superfici assegnate e risultanti dall’indicazione degli “inesistenti” stalli disegnati sull’asfalto, richiesti infinite volte e dovuti per legge. Si misurano le dimensioni di banchi ed ombrelloni e addirittura si multano gli ambulanti che, per la loro protezione e per quella dei loro collaboratori ma anche dei consumatori, hanno montato delle tende protettive che sono realizzate in misura standard.
Si tenga conto che gli ambulanti che necessitano di qualche metro in più per lavorare e montare le proprie attrezzature di vendita, hanno ripetutamente richiesto l’ampliamento del posteggio, con la manifestata volontà di pagare la relativa tassa per l’ulteriore spazio richiesto, ricevendo il diniego dell’Ufficio S.U.A.P., a firma del Dirigente Ing. Affatato, il quale giustifica tale diniego con queste testuali parole: “in riferimento all’istanza presentata ed acquisita al protocollo generale di questo comune nella quale viene richiesta la miglioria del posteggio in oggetto indicato, si comunica il DINIEGO alla miglioria del posteggio, in quanto l’attuale sito mercatale presenta già innumerevoli problematiche”. Avete capito bene: viene negata la possibilità di operare secondo le vigenti norme, anche in materia si sicurezza, non perché la richiesta di miglioria degli operatori sia illegittima o inopportuna ma solo perché, a causa evidentemente di condizioni non imputabili agli Operatori del mercato, “il sito mercatale presenta già innumerevoli problematiche”. Se si analizza il parere espresso nel merito dal Comandante della Polizia Municipale, dott. Antonio Modugno, la cosa appare ancora più inquietante in quanto il motivo alla base del parere negativo del Comando viene così espresso: “questo Comando non può esprimere alcun parere, in quanto allo stato, le attuali condizioni dei posteggi (mancanza di idonea segnaletica degli spazi occupati, graduatoria ancora provvisoria e conseguente riassegnazione dei posteggi) non consentono l’effettuazione di ampliamenti”. Insomma, una chiara ammissione di pubblico disservizio acclarato che dovrebbe far riflettere.
Non vogliamo sembrare polemici e ostinati ma ci chiediamo: con tutti i problemi del mercato lamentati e certificati dai massimi Dirigenti comunali e dal Comando di Polizia Municipale è opportuna questa azione di accanimento nell’elevare verbali?
Forse, a nostro avviso, c’è un’altra motivazione alla base di questa task force che non è il ripristino di normali condizioni di rispetto generale delle norme all’interno del mercato, altrimenti si acclarerebbe la non idoneità di quel luogo per lo svolgimento del mercato e si procederebbe al suo trasferimento, come da noi richiesto, ma un’azione volta ad esasperare gli animi degli operatori i quali ci stanno chiedendo un’azione sindacale forte e sentita che faccia comprendere a qualcuno che si sta attraversando una enorme ed inusuale situazione di crisi che sta portando al fallimento le piccole Imprese.
I ricchi signori politici e potentati, se ne sono accorti?
ALLA RIUNIONE DI DOMANI PARLEREMO ANCHE DI TUTTO QUESTO!
Savino Montaruli (direttore Unimpresa Bat)
