La minoranza di centrosinistra ha formalmente richiesto un consiglio comunale monotematico sulla sanità locale. A comunicarlo, il segretario del Pd, Tommaso Laurora, che fa sapere che in data di ieri, 10 maggio «è stata protocollata una formale richiesta di consiglio comunale sulla situazione dell’ospedale di Trani. Auspichiamo che entro i termini previsti dal regolamento (venti giorni, ndr) si possa convocare la seduta richiesta su un tema che interessa tutti i cittadini di Trani, prescindendo dalle appartenenze politiche, e che si possa dare seguito ai buoni propositi formalizzandoli con un atto della massima assise cittadina».
Nel frattempo, si susseguono gli interventi sulle questioni legate al nostro presidio. Di seguito, quello di uno dei consiglieri del Pd, Mimo De Laurentis.
_______
Ho letto l’ultima nota del consigliere Corrado sulla problematica ospedale e sono rimasto molto deluso. Si continua con le contrapposizioni ad ogni costo, anche su argomenti che non dovrebbero esserlo, dimenticando che non hanno mai giovato e la prova è sotto gli occhi di tutti.
Sono stati annunciati accorpamenti di reparti, infatti, si ipotizza che a breve potrebbero essere accorpati i reparti presenti sia a Trani che a Bisceglie, e possiamo immaginare come finirà. A Trani aspettano ancora il ritorno dell’Apparecchio per l’ECG da Sforzo, momentaneamente portato a Bisceglie.
È vero, il debito pubblico statale ha imposto tagli alle regioni che ovunque stanno rimodulando l’offerta sanitaria. Ci saranno tagli di posti letto, in parte già avviati, e la BAT sembra non essere tra le favorite.
Ma in questa storia, indipendentemente da chi governa, a Roma come a Bari, la ns. Trani, non grande ma pur sempre capoluogo, non economicamente ricca ma dalle nobili origini, da tempo, come direbbe Manzoni è “come un vaso di terra cotta, costretta a viaggiar in compagnia di molti vasi di ferro”.
Le città vicine, infatti, hanno fatto valere il loro peso politico, mentre Trani si è distinta per il suo atteggiamento subalterno e remissivo, non mostrando quasi mai compattezza.
I cittadini si aspettano che, almeno in questo caso, i suoi rappresentanti smettano di litigare e, dimenticando gli schieramenti, si coalizzino per tutelare il diritto alla salute, pur contribuendo alla riduzione della spesa sanitaria.
Mimmo De Laurentis
Consigliere Comunale Pd
