Ha vinto la solidarietà. Questo il risultato più importante del “1° Torneo Fidas di calcio a 11 – Una vittoria per donare” che si è svolto sabato e domenica nella cornice dello stadio Comunale di Trani.
Sei gli ordini professionali della provincia Bat coinvolti nell’iniziativa: architetti, commercialisti, consulenti del lavoro, geometri, ingegneri e una selezione mista degli ordini dei medici e degli infermieri.
Il sabato è stato dedicato al calcio giocato, alla musica di Francesco Artesi dell’associazione “Bianco su nero” e alla cronaca live di Paolo Tortosa e Nico Aurora. Nel triangolare mattutino sofferta l’affermazione dei geometri, che si sbarazzano con fatica dei consulenti del lavoro e degli architetti, mentre ancora più combattuta se possibile è stata la sfida per il secondo posto tra consulenti del lavoro e architetti, con questi ultimi che riescono a vincere dopo aver rischiato lo svantaggio con il rigore sprecato da Giusto. Temperatura altrettanto gradevole ma girone meno combattuto nel pomeriggio, in cui la squadra dei commercialisti esprime il calcio migliore sbarazzandosi di medico-sanitari (4-0) e ingegneri (3-0), con questi ultimi che nel 3-0 rifilato ai medico-sanitari avevano lasciato presagire una solida organizzazione di gioco.
Le finali di domenica, con un buon numero di famiglie e bambini attratti dal verde del campo, sono state invece una vera e propria festa. Diciotto nuovi donatori in totale arrivati dalle sei squadre, la presenza dell’autoemoteca, un’atmosfera di fair play che nel calcio si vorrebbe vedere a tutti i livelli.
Marco Buzzerio, presidente della Fidas di Trani, spiega: “Siamo orgogliosi del risultato della manifestazione, nonostante fosse il primo anno posso dire che l’organizzazione curata da noi e dall’Associazione culturale “Myron” è da nove in pagella. Per noi la ciliegina sulla torta è stata la presenza dell’autoemoteca, per la prima volta presente a Trani, oltre alla risposta delle associazioni e degli ordini coinvolti che è stata entusiasta e disinteressata, segno che lo scopo del torneo è stato raggiunto in pieno: e poi il coinvolgimento dei bambini, delle ragazze dell’Oratorio Trani e della squadra degli ospiti del Centro Salute Mentale di Molfetta ci ha riempito il cuore”.
Vittorio Cassinesi, speaker di Radio Anch’io, ha commentato le partite con la solita verve e allegria, accompagnato dai siparietti dalla tribuna di Giulio Di Filippo dell’Associazione Teatro Mimesis, e da Francesco Piazzolla, piccolo grande fan di calcio costretto su una sedia a rotelle, che ha coronato il suo sogno di essere telecronista per un giorno.
Lorenzo Scaglione, presidente dell’Associazione culturale “Myron” fa il punto della situazione: “Per me l’emozione più bella è stato il calcio d’inizio della finale da parte del piccolo Francesco. Ma il vero incoraggiamento ci è giunto dai giocatori di tutte le squadre che a fine torneo ci hanno ringraziato e fatto i complimenti, dandoci nuova linfa e stimolo per le future manifestazioni. I ringraziamenti vanno anche alla Polisportiva Trani, che ci ha messo a disposizione lo stadio e il suo personale”.
La prima partita della mattinata, valida per il quinto posto, ha visto prevalere per 2 a 1 la formazione dei medico-sanitari sui rimaneggiati consulenti del lavoro. Bellissimo momento di sport è stata la successiva partita tra gli ospiti del Centro Salute Mentale di Molfetta e le ragazze dell’A.S.D. Oratorio Trani: partita terminata 2-0 per i ragazzi, con una vittoria festeggiata con un lungo applauso da parte di tutti gli spettatori. La combattutissima finale per il terzo posto lascia l’amaro in bocca agli architetti, che con una prestazione abbottonata e velenosi contropiede avevano a lungo tenuto in scacco gli ingegneri trascinati dal leader difensivo Di Gennaro e dalla punta Addario, autore del gol della vittoria a due minuti dallo scadere. Senza storia, invece, la finale: i commercialisti, vero caterpillar del torneo (11 reti fatte e nessuna subita) rifilano 4 reti ai geometri, sospinti da Pellegrino e dall’inesauribile Lemma, miglior giocatore e capocannoniere del torneo. Per i geometri resta la soddisfazione di una squadra di ragazzi che potranno sicuramente dire la loro nei prossimi anni. “Il livello è stato buono, considerando che molte squadre si sono appena formate – conclude Scaglione – Tra l’altro, nelle dieci partite giocate ho visto fair play, pochissime proteste e solo due cartellini gialli, segno questo che un altro sport è ancora possibile. Per questo stiamo già pensando all’edizione 2012, con un coinvolgimento sempre maggiore di pubblico e delle associazioni tranesi”.
In allegato, ed in home page, un breve video realizzato durante il pomeriggio del sabato.
