Riceviamo e pubblichiamo una dura nota contro l'amministrazione e soprattutto contro "l'avvocato d'ufficio" Beppe Corrado. Il comunicato porta la firma dei maggiori partiti di centrosinistra della città: Pd, Idv, Sel, Socialisti, Api, Federazione della Sinistra, Verdi.
«La tracotanza del governo cittadino sembra non conoscere limiti.
Attraverso un suo consigliere, assurto ormai al ruolo di “avvocato d'ufficio” della maggioranza, tenta di mettere il bavaglio anche alla Soprintendenza Archeologica che qualche giorno fa aveva definito "disarmante la situazione di Trani, bellissima e incantevole cittadina, ricca di numerosi e importanti edifici storici-monumentali", avendo constatato la mancanza di "sensibilità verso il recupero e la conoscenza della storia e del passato nell'ambito del territorio".
Secondo l'ormai consolidato consigliere-autolesionista , la funzionaria della Soprintendenza che "dovrebbe essere sopra le parti" (sic!), non deve entrare "a gamba tesa con dichiarazioni inesatte ed accuse infondate", ignorando (o facendo finta di non saperlo) che le Soprintendenze sono organi di controllo e di tutela, e quindi abilitate a intervenire e a denunciare (la storia tranese insegna che non molti anni fa finirono sotto processo l’arcivescovo e il presidente di un club service per la realizzazione di un’opera benefica senza la preventiva autorizzazione).
Oltretutto a Trani, purtroppo, da tempo manca la figura dell'Ispettore onorario ai monumenti (una volta ricoperta dal dott. Benedetto Ronchi e, dopo di lui, per un certo periodo, da suo figlio Franco), abilitata a segnalare gli scempi.
Tornando al consigliere specializzato nella difesa (la terminologia calcistica che usa proprio non gli si addice, visti i suoi numerosi...autogol), balza evidente che il solerte consigliere comunale non ha nemmeno recepito il senso dell'intervento dalla dott. Tansella che non ha lanciato accuse verso chicchessia, ma ha rilevato quanto constatato de visu.
Tant'è che la dott. Daniela Tansella, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, a proposito dei lavori di scavo in cattedrale ha sctitto testualmente che, "a seguito di segnalazione, ho effettivamente constatato che all'interno della Cattedrale sono stati eseguiti scavi senza il preventivo coinvolgimento della Soprintendenza per i Beni Archeologici, sono stati rinvenuti ossari e non so se altro ancora. I lavori sono già stati ultimati".
Di qui ad affermare che la dottoressa Tansella abbia lanciato accuse verso l'amministrazione ce ne vuole, sempre che il consigliere in questione non sia stato sopraffatto dalla...coda di paglia.
Ci si chiede perché mai non abbia replicato sulle questioni del ristorante al fortino, della chiusura dell'angiporto Ognissanti, dello stato di abbandono del tempio di Giano, della facciata di palazzo Caccetta, e via dicendo che, precisa la dott. Tansella "sembrerebbero di competenza del comune di Trani e della consorella Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici"?. Ai cittadini di Trani le logiche conclusioni».
PD, I.D.V. , Socialisti, S.E.L., Federazione della Sinistra, Api, Verdi
