Vi vogliamo raccontare una piccola storia che possa servire a noi stessi per ricordarci alcune cose fondamentali nella vita quotidiana di una città: in una normale mattinata di una città normale, una normale persona si affaccia nel palazzo di città per visionare normalmente le normali delibere o determine appese all'albo pretorio. Cosa è l'albo pretorio? Una semplice bacheca, un normale spazio destinato normalmente alla pubblicazione di normali atti che per regolamento, anzi, per legge, devono essere visibili e visionabili dal pubblico.
Cosa viene pubblicato sull'albo pretorio? Delibere, ordinanze, manifesti, tutto quello che deve essere portato alla normale conoscenza dei cittadini. Dallo scorso primo gennaio l'affissione degli atti su questa vetrinetta si è evoluto: adesso la pubblicazione degli atti dovrebbe essere online sul sito del Comune di pertinenza. Nella normale città si è ancora fermi all'albo pretorio con fogli inchiodati sul legno.
Quella normale persona di cui prima, prese visione di una delibera che parlava di una normale spesa compiuta dalla sesta ripartizione che in oggetto riportava "lavori su fotocopiatore". Sessanta euro, recitava la delibera della quale non si è criticato l'uso di questa normale cifra né l'azienda operante ma soltanto le poche notizie al riguardo del lavoro.
E fin qui può sembrare una normale storia quotidiana ma alcune leggende cittadine ci hanno riferito che il giorno seguente a tale storia, una persona speciale con compiti speciali si adirava con persone normali che con costante ed umile normale lavoro permettono ai cittadini, per legge, di poter consultare quanto di cui sopra.
«Le persone possono visionare solo la facciata della delibera esposta all'albo - avrebbe detto la persona speciale - e non il contenuto». Una persona speciale arrabbiata per una storia del tutto normale. Non sappiamo se ad aver fatto arrabbiare la persona speciale sia stata la delibera normale pubblicata su questo e su altri siti locali di informazione ma le persone normali hanno rapporti contrastanti con le coincidenze. Oggi all'albo si poteva leggere in oggetto ad una delibera: "spesa per arredo ufficio", con il contenuto del tutto uguale a quella dell'oggetto di "lavori su fotocopiatore". Ma le persone normali a volte, e crediamo sia questo il caso, si sbagliano, sono distratte, non leggono attentamente.
Fortunatamente la cifra trattata era normale. Le persone speciali intanto hanno un bel da fare con tutte quelle persone normali che cercano, per legge, di poter visionare e prendere parte in maniera attiva alla vita della città.
