Al comunicato di Corrado che dichiara il proprio schieramento aperto al dialogo con il "terzo polo", segue la risposta di Rino Negrogno, di Federazione della Sinistra.
«Divide et impera sentenziavano gli antichi padri per sintetizzare un semplice ma realistico fatto: Dividi e comanda. Leggendo il comunicato del signor Corrado invece potremmo coniare un nuovo motto per i posteri: Unisci e vinci… le elezioni. Non è sorprendente. Il sistema adottato dai partiti della maggioranza, ormai in eterno Compromesso Storico, è noto: vediamo come vanno le cose e poi decidiamo con chi allearci, con chi far pace. Infatti, il loro modus vivendi non origina da un encomiabile eclettismo ma da mere e squisite analisi matematiche.
Cito: “È emerso che il centro destra vince quando compatta tutta l’area moderata, il Popolo della Libertà insieme all’area di centro (Udc e Dc) è sempre vincente vedi Bisceglie Trinitapoli Spinazzola. Un dato storico è quello di Trinitapoli dove il PdL ha sostenuto un candidato dell’UdC strappando alla sinistra la guida del comune dopo 40 anni. “
Calcoli, calcoli, calcoli. E dopo tanto amore, poi odio ora giungono a teorema che l’area di centro (o terzo Polo), per il PDL rappresenta un interlocutore serio.
Ritengo che ai tranesi non servano altre spiegazioni ma una riflessione, con umiltà vorrei farla. Forse, come dicono alcuni tra i maggiori benpensanti, noi della Federazione della Sinistra, noi Comunisti resteremo sempre fuori dal governo, pochi voti ma “veri”, persone che non sanno “contare” i voti, non fanno calcoli per vincere le elezioni ma hanno delle idee per cambiare il paese. So bene che la fame, la miseria, la povertà in cui versano la maggior parte dei cittadini li rende labili a promesse e miraggi che poi s’infrangeranno sulla durezza della realtà post elezioni ma a questo non posso rimediare con altre promesse ed altri miraggi. Spero solo che i tranesi aprano i loro occhi non per vedere una Federazione della Sinistra migliore di altri ma per vedere chi non conta i voti per vincere, non ha bisogno di vincere per vivere ma vuole vincere per cambiare il paese per un dovere morale, un obbligo, un dono che deve ai propri figli».
Rino Negrogno
Federazione della Sinistra
