Chiusi i seggi dopo la tornata elettorale delle amministrative, come sempre accade, magicamente non ci sono mai sconfitti; Tutti i partiti si affannano a giustificare il proprio risultato e a dichiararsi comunque vincitori.
Il dato del Pdl nella VI Provincia conferma il radicamento nel territorio in controtendenza rispetto al dato nazionale il partito cresce in ogni realtà del nostra terra.
Un dato certo che è emerso, il centro destra vince quando compatta tutta l’area moderata , il Popolo della Libertà insieme all’area di centro (Udc e Dc) è sempre vincente vedi Bisceglie Trinitapoli Spinazzola.
Un dato storico quello di Trinitapoli dove il PdL ha sostenuto un candidato dell’UdC strappando alla sinistra la guida del comune dopo 40 anni.
Altro dato significativo l’elettorato non ha bisogno di “urlatori” (vedi Napoletano a Bisceglie) ma vuole che la politica si occupi realmente dei problemi e vuole che ci si confronti esclusivamente sui programmi.
Il PdL tranese deve uscire dall’immobilismo derivante principalmente dalle tanto attese nomine del gruppo dirigente.
Un partito che oggi ha la necessità di rafforzarsi e ramificarsi sul territorio, di aprirsi alla società civile e alle forze sane e vive della nostra Città per affrontare le importanti sfide che ci attendono in futuro.
Essere un partito vivo e vitale pronto a confrontarsi anche al proprio interno e soprattutto a ricevere le sollecitazione provenienti dall’esterno questo è l’obiettivo che dobbiamo raggiungere.
Il coinvolgimento è un punto impregnante dell’azione politica ma è necessario che si definiscano gli organi dirigenziali.
Oggi è fondamentale chiarire ruoli e compiti per consentire al partito di strutturarsi definitivamente.
Il PdL è composto da una classe dirigente che è una miscela di giovani amministratori e di uomini di comprovata esperienza, che può contare su un gruppo giovanile vivo e strutturato che rappresenta linfa vitale per la crescita costante del Partito.
Le prossime amministrative sono una tappa importante per proseguire quanto di buono è stato fatto in questi anni e migliorare i punti di criticità che esistono.
L’area di centro (o terzo Polo) rappresenta un interlocutore serio e credibile con cui il PdL deve necessariamente aprire un confronto serio e serrato in quanto ritengo che siano molti i punti che ci accomunano rispetto a quelli che ci dividono.
Il centro-destra con il PdL a fare da motore trainate deve nei prossimi mesi avviare un confronto con tutte le forze moderate e aprirsi alla società civile confrontandosi sui programmi e quindi sulla scelta del candidato Sindaco che deve essere il più ampiamente condiviso per poter vincere la sfida delle amministrative 2012.
Beppe Corrado
Consigliere Provinciale PdL
