Anche nel carcere di Trani i detenuti hanno aderito alla protesta con relativo sciopero della fame per sottolineare il problema del sovraffollamento che rende invivibili le carceri italiane e l'eccessiva lentezza dei processi.
A renderlo noto è il vicesegretario generale nazionale dell'Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria (Osapp), Domenico Mastrulli. In Puglia, e' scritto nella nota, i detenuti sono attualmente 4.376, dei quali 214 donne, contro una capienza regolamentare di 2.524 unita' (181 donne).
