Ieri sera alle ore 20.30 circa, agenti di polizia del Commissariato di Trani, hanno notato un giovane uscire dai magazzini Oviesse di corsa, inseguito da un altro giovane, probabilmente dipendente del magazzino. Immediatamente gli agenti hanno intuito che vi fosse qualcosa di anomalo, ed uno dei due scendeva dalla vettura di servizio, ponendosi all’inseguimento a piedi del primo giovane. La persona inseguita è stata poi raggiunta e fermata circa duecento metri più avanti.
Durante la fuga, il giovane (rivelatosi poi un 51enne) in questione tentava di disfarsi di un borsello in suo possesso, gettandolo sotto una vettura in sosta. Ma la manovra non sfuggiva agli agenti di Polizia, che successivamente recuperavano il borsello e rinvenivano al suo interno una maglia di colore grigio ed un pantalone di colore nero, con i talloncini antitaccheggio ancora applicati. Nel frattempo sopraggiungeva il giovane inseguitore, che risultava essere un dipendente dei magazzini Oviesse, il quale spiegava che, mentre si trovava all’interno del negozio, intento ad espletare le sue mansioni, sentiva attivarsi l’allarme antitaccheggio e notava un giovane guadagnare precipitosamente l’uscita dandosi alla fuga. Immediatamente si poneva all’inseguimento del medesimo e, durante la corsa, vedeva sopraggiungere i poliziotti intervenuti.
Il commesso riconosceva i capi in questione come di proprietà dei magazzini, ai cui responsabili la predetta merce veniva poi restituita. Il ladro D.N.M., di 51 anni, da Barletta, veniva tratto in arresto nell’immediatezza del fatto perché colto nella flagranza del reato di furto ed associato alla locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G. procedente, Sost.Proc. dott. G. Maralfa, della Procura della Repubblica del Tribunale di Trani.
