“La scelta del Consiglio comunale di autorizzare un impianto industriale ad uso cementeria nel territorio di Trani, assunta a maggioranza dal centrodestra, è stata una decisione assolutamente inconcepibile che va contro la nostra agricoltura, il nostro territorio, la nostra economia la nostra salute”. Lo sostengono, ancora una volta, i consiglieri dei Verdi, Michele di Gregorio e Francesco Laurora. A supporto di queste affermazioni di Gregorio e Laurora ricordano le centinaia di firme apposte dai cittadini contrari alla localizzazione dell'impianto a Trani e soprattutto dai tanti agricoltori che probabilmente vedono andare in fumo le proprie colture pregiate ed i prodotti orto-frutticoli da esportazione. Non va dimenticato, infatti, che in Puglia i prodotti maggiormente esportati sono l'olio di oliva e i pomodori. “Anche per questo - dicono i due consiglieri dei Verdi - è opportuno che si riveda tale scelta che ha premiato, con un ricco cambio di destinazione del suolo, da agricolo in industriale, un noto imprenditore barese”. I Verdi chiedono anche un’altra cosa. “L’amministrazione – dice di Gregorio - richieda un parere alla famosa commissione per lo studio delle patologie tumorali istituita qualche anno addietro con molta enfasi e indicata quale garanzia dei cittadini Tranesi, e della quale, sinceramente, abbiamo perso le tracce. Pensiamo – conclude - che questo parere servirà a ridare serenità ai cittadini che forse si sentiranno maggiormente garantiti”.
