Quanto nervosismo; ho detto qualcosa che da fastidio?
Preannunciare una querela mi dovrebbe spaventare od inibire?
Apprendo dalle varie testate giornalistiche che l’ingegner Sotero, presidente dell’Amiu spa, sarebbe in procinto di querelarmi. Bene, se ne è convinto, lo faccia pure. Non basta annunciare querela per portare ogni ragione dalla propria parte perché dopo la querela si apre un procedimento che potrebbe portare la questione davanti ad un magistrato e, se le proprie tesi non venissero provate, ci sarebbero conseguenze da affrontare. Dovrebbe tutelare un'onorabilità che io non ho mai leso perché l'oggetto della mia critica attiene la gestione ed inopportune decisioni, giammai fatti attinenti la persona.
Ma una cosa mi incuriosisce, ovvero la presunta censurabilità della mia condotta.
Mi spiego. Ho estrapolato le notizie, di cui ho riferito nella mia nota, dal bilancio 2010 (fornitomi dall’Amiu stessa) che l’ingegner Sotero ha sottoposto per l’approvazione al Sindaco di Trani nella sua qualità di socio unico. Quindi, se ho detto qualcosa che non va, come egli riferisce, significa che qualcosa non va nel bilancio che lui ha sottoscritto.
Preciso che l’adeguamento Istat, dal quale è rinvenuto l’utile su cui è maturata l’indennità percepita, è anche oggetto di potenziali contenziosi visto che «tali adeguamenti non sono stati accettati da tutti i soggetti destinatari della richiesta ed alcuni hanno preannunciato l’avvio di giudizi civili» (pag. 3 relazione al bilancio Amiu 2010). Dov’è, allora, la certezza dell’introito riferita dal Presidente Amiu?
Tale introito, inoltre, non sapeva neanche il Cda se incassarlo o meno, tant’è che ha richiesto un apposito parere legale.
In buona sostanza, ho riferito di fatti oggettivamente riscontrabili, dato che il bilancio Amiu viene depositato anche presso la amera di commercio. Circa le date del mandato e fattura anche questi sono dati oggettivi. Lo ribadisco, è un compenso inopportuno. Non me ne vorrà il citato presidente, ma se si tratta di soldi pubblici è mio diritto, oltre che preciso dovere nella qualità di consigliere comunale, comprendere come vengano spesi.
Fabrizio Ferrante - Capogruppo Pd
