Non fa parte di progetti da candidare ai programmi di rigenerazione urbana, ma parlarne era inevitabile affrontando le tematiche del quartiere «Alberolongo». E così, quasi al volgere del forum cittadino di ieri, ecco spuntare la notizia che alimenterà nuovi dibattiti e polemiche: il mercato settimanale potrebbe essere trasferito in via Bisceglie, in un’area di complessivi tre ettari e mezzo che si estende da via Pisa quasi fino al Ponte Lama.
A questa soluzione si arriverebbe quasi per esclusione, perché le altre due ipotesi, come ha spiegato il dirigente dell’Ufficio tecnico, Giuseppe Affatato, non sono percorribili. «Il Pug aveva previsto il mercato nell’area Torrente antico a ridosso della ferrovia, ma nel frattempo sono emersi rischi idrogeologici che sconsigliano quella soluzione. Allora avevamo definito una fascia di rispetto, delle aree marginali a servizi ed altre aree da edificarsi. L’impressione è che, in questo modo, il mercato non si possa realizzare, perché servono tre ettari e mezzo unitari e così non vi sarebbero. Abbiamo pensato anche ad una soluzione nell’area tra via Di Francia e via Martiri di Palermo, ma anche qui manca il requisito dei tre ettari e mezzo. Tale spazi, invece, esiste lungo via Bisceglie».
Il mercato si svilupperà a destra, direzione Bisceglie, con profondità di cento metri e fino al Ponte Lama. Sarebbero realizzati parcheggi che consentirebbero anche la compatibilità fra l’attività commerciale e quella balneare. Presto la questione sarà affrontata su un tavolo congiunto fra Comune ed associazioni di categoria.
