«Se ognuno facesse il mea culpa sugli eccidi commessi sia dai nazisti/fascisti che dai partigiani/comunisti la riflessione dovrebbe portare,dopo oltre 70 anni, solo alla lettura imparziale della storia, con l’intento di non commettere mai più gli stessi errori e non di continuare una sterile contrapposizione piena di odio, rancori ed intolleranze nei confronti di chi ha forse sola la disgrazia dei essere un discendente di assassini e dittatori e non altre colpe.
Riteniamo che nella nostra città siano tutti benvenuti se portatori di messaggi di pace e di sdegno per ogni forma di violenza o privazione della libertà, e per questo che con pragmatismo dobbiamo rendere la città sempre più accogliente sotto tutti i punti di vista.
La demagogia che abbiamo letto in questi giorni non ci appartiene e riteniamo che non porti la città a vivere una nuova era, non ci sono disoccupati, inoccupati, precari, povertà ecc. perchè amministrano fascisti o comunisti ma perché in campo non ci sono i progetti giusti e gli uomini adatti a realizzarli con solo inebrianti parole e illusori proclami.
Ed è proprio con uno spirito pragmatico che dobbiamo accingerci a mettere da parte ideologie e colori altamente politici, per preparare coalizioni che si confrontino su programmi condivisi da tutti i partecipanti con punti qualificanti ed assolutamente realizzabili se non in una consigliatura almeno prevedendone due.
Il nostro auspicio ed invito quindi è stilare programmi seri condivisi da coalizioni anche trasversali politicamente ma che abbiano in comune l’interesse a realizzare concretamente il progetto che si andrà a redigere insieme, e sempre insieme scegliere gli uomini migliori che possano guidare e lavorare all’unisono, scevri da interessi personali, ma con il solo ed esclusivo intento di fare il meglio per il bene di tutta la colletività.
Il nostro partito, su tali basi ed intenti, è pronto e disponibile a dialogare con tutti, a condividere le proprie idee con altre valide ed a mettere a disposizione le esperienze e le capacità dei suoi uomini migliori».
Vito Cialdella
Partito Repubblicano Italiano - Trani
