Ieri mattina alcuni agenti del commissariato di polizia di Trani, su richiesta del gip di Trani Margherita Grippo e del pm Antonio Savasta, hanno messo agli arresti domiciliari per essere stato autore di atti persecutori, il cosiddetto stalking, C.G. queste le iniziali dell'arrestato, nato a Trani nel 1975.
L’arrestato, da giugno a settembre 2010, minacciava e molestava ripetutamente l’ex convivente, in modo da cagionarle un grave stato d’ansia e timore per la propria incolumità fino a costringerla a rimanere chiusa in casa per diverso tempo cambiando le proprie abitudini di vita.
L'arrestato per mesi si è reso autore di atti di violenza fisica e psicologica ossessionando la donna con telefonate e messaggi in ogni ora della giornata, citofonandole continuamente e pedinandola ogni qual volta la stessa si recava a casa dei propri genitori, dove si era rifugiata.
Lo scorso settembre la donna ha però trovato il coraggio per denunciare tutto, e nel commissariato ha ammesso di essere oggetto di continue condotte persecutorie da parte del suo ex avendo così paura per sè stessa e per i propri figli. La donna ha anche confessato che contro il suo volere l'uomo la costringeva a subire violenza sessuale.
Dopo diverse indagini l'a.g. ha ordinato richiesta di misura cautelare personale, C.G. quindi dopo essere stato rintracciato, è stato arrestato e accompagnato nella propria abitazione dove dovrà rimanere agli arresti domiciliari a disposizione dell'autorità giudiziaria competente.
