L'importanza dei temi trattati dai quesiti del prossimo referendum impongono a tutti i cittadini il dovere morale di recarsi alle urne per esprimere il proprio parere, qualunque esso sia. Il diritto di voto è uno strumento potente nelle mani dei cittadini che, se utilizzato, incide direttamente sulla qualità della vita di ognuno, anche se tanti continuano a ritenere le tematiche oggetto del referendum distanti dalle vere esigenze quotidiane. In realtà così non è, se non ci si ferma ad una lettura superficiale dei quesiti. Per quanto ci riguarda noi voteremo 4 SI perché è importante che i nostri territori non vivano l’incubo di un incidente nucleare o con il timore di dover convivere per migliaia di anni con le scorie radioattive, mentre tutto il resto del mondo industrializzato chiude i propri impianti perché consapevole dei danni certi e dei vantaggi incerti e decide che l'energia si produce sfruttando il sole. Per noi è importante sapere che i cittadini non dovranno messere costretti a comprare l’acqua, sottostando alla richiesta di massimo profitto dei gestori delle reti idriche o dei concessionari dei bacini idrici. Per noi è altrettanto importante sapere che le leggi sono uguali per tutti i cittadini politici e non politici che temporaneamente si trovano a ricoprire incarichi istituzionali.
Prendiamo atto con molto piacere della nota con la quale in nostro arcivescovo ha sensibilizzato i cittadini alla partecipazione civica, ritenendo che i temi in discussione investano anche il proprio sentire religioso.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora (consiglieri comunali Verdi Trani)
