La Provincia Bat ha dato parere favorevole alla costruzione di una centrale a biomasse da 37 Mw sulla strada provinciale Andria – Trani. Un impianto che a regime avrà bisogno di quantità ingenti di scarti dell'agricoltura, dell'allevamento e dell'industria per poter funzionare e per produrre elettricità grazie al vapore generato dalla combustione di tali scarti.
Ricordo che l’impianto solo formalmente non è un inceneritore in quanto alimentato da fonte rinnovabile, vale a dire olio vegetale crudo, ma a lungo andare potrebbe diventarlo. Infatti oggi si da il via libera ad un impianto imponente per cui non basteranno solo la combustione dei materiali di scarto e probabilmente anche i rifiuti vi verranno immessi per essere bruciati. Materiale, quest’ultimo, che disperderebbe elevate dosi di diossina nell’aria con notevoli danni per la salute delle persone che abitano il territorio.
A questo punto vorremmo capire in quali termini il Sindaco di Trani si è impegnato, visto che per l’insediamento di cui trattasi ,e ricadente nel territorio di Trani, è necessario il passaggio dal Consiglio Comunale, che è bene ricordarlo col suo Presidente è caduto in un sonno profondo che dura da 6 mesi. Ha deciso il Sindaco per il Consiglio Comunale?Se cosi’ fosse sarebbe un atto gravissimo che la direbbe lunga sul livello di considerazione nutrito nei confronti della Massima Assise Cittadina, oltre che determinare atti evidentemente nulli.
Fabrizio Ferrante
Capogr.PD Trani
