I seggi sono già stati riaperti dalle ore 7 e chiuderanno oggi alle ore 15. Nella giornata di ieri l'affluenza a livello nazionale si è fermata al 40% circa. Facciamo una piccola panoramica prima di affrontare le ultime ore a disposizione per le votazioni dei quattro quesiti.
Alle ore 12 i primi dati, sempre a livello nazionale, parlavano dell'affluenza del 11,65% per il quesito sui Servizi pubblici Locali, sempre 11,65% per il quesito sulla Tariffa Servizio Idrico, l'11,64% per l'Energia Elettrica Nucleare e l'11,64% per il Legittimo impedimento.
Alle ore 19 invece il primo quesito si è fermato al 30,34%, ugualmente al 30,34% il secondo quesito dell'acqua, mentre al 30,32% il quesito sull'Energia Elettrica Nucleare, e al 30,33% quello sul legittimo impedimento.
I dati finali della giornata di ieri, quelli giunti alle ore 22, parlavano dell'affluenza in questi termini: 41,14% per i Servizi Pubblici Locali e per la Tariffa Servizio Idrico, 41,11% per l'Energia Elettrica Nucleare e 41,10% per il Legittimo impedimento.
A livello regionale la nostra provincia (Barletta-Andria-Trani) è penultima con il suo 33,9% e chiude Foggia con 32%. Peggio di Foggia a livello nazionale c'è solo Crotone con il 28%. Sempre sotto la media nazionale Lecce che però ha la maggiore affluenza regionale alle ore 22 con il 37,6%.
In provincia Trani però ha l'affluenza più alta solo dopo Minervino Murge. Per il primo quesito a Trani ha votato il 36,08%, per il secondo quesito invece il 36,03%, stesso risultato per l'Energia Nucleare (36,03%) e il 36,02% per il legittimo impedimento.
Tutti uniti i votanti a livello nazionale sull'acqua dunque mentre qualcuno ha deciso di non ritirare le schede su nucleare e legittimo impedimento, l'andamento è comunque sopra la media. Ricordiamo che per il raggiungimento del quorum di ogni singolo quesito serve l'affluenza del 50% più 1.
