«Oggi più che mai siamo orgogliosi di essere dell’Italia dei Valori e di avere un leader nazionale che, prima da pm di Mani Pulite, e poi da promotore del Referendum odierno, ha scritto due pagine importanti della storia di questo Paese».
Il primo commento nel post-votazioni per il referendum è di Sebastiano De Feudis, segretario regionale dell’Idv pugliese. «Quando noi raccoglievamo le firme per attivare il referendum popolare siamo stati derisi da molti partiti, sia di centrodestra che di centrosinistra - continua De Feudis - tutti erano convinti che non ce l’avremmo mai fatta. Oggi abbiamo dimostrato che il popolo ha creduto in noi e che lo strumento del referendum è prezioso quanto insostituibile».
«Quella di oggi è la sconfitta della partitocrazia, della politica vecchio stampo, degli yesman che siedono in Parlamento e degli eletti che una volta assunti incarichi istituzionali non rispondono più al popolo ma ai loro interesse personali» prosegue il segretario regionale Idv.
«Il vento sta cambiando ma soffia contro la politica vecchia e affaristica - conclude De Feudis - la strada da seguire è quella di Luigi De Magistris che a Napoli ha fatto una giunta di alta qualità sganciata dai partiti. Così si persegue la vera meritocrazia, non quella falsa propugnata dal centrodestra che per meritocrazia intende il ‘merito degli amici’».
