«Il Trani ai tranesi», era stato lo slogan con cui Alberto Altieri, con quel pizzico di sana follia, aveva assunto la presidenza della Fortis lo scorso mese di dicembre dopo l’abbandono a torneo in corso di Antonio Flora.
Ed oggi, proprio nell’anniversario dell’indimenticabile Trani-Noto 3-1, e nel giorno dell’onomastico del presidente di quella promozione lampo (tanto lampo quanto la sua trasmigrazione a Fasano), ecco la notizia ufficiale: Paolo Abruzzese è il nuovo presidente della Fortis.
E così il Trani resta ai tranesi e torna al tranese “più presidente” degli altri. Per Abruzzese sarà la terza esperienza in sella al Trani, e si spera sia vincente quanto le precedenti e, possibilmente, meno condita di problemi delle precedenti.
La sua passione e competenza calcistica sono fuori discussione. Come anche la sostanziale incomunicabilità con l’amministrazione comunale, emersa in maniera quasi imbarazzante nell’incontro dello scorso 11 aprile nella sala giunta del palazzo di città.
Abruzzese pare abbia colto l’antifona e si stia preparando ad una gestione della Fortis in totale autosufficienza. Ne sapremo di più questa sera, nel corso di una conferenza stampa del neo presidente in programma alle 19 presso la il Vin Cafè, in piazza Trieste. Sta per nascere l’«Abruzzese III», una Fortis «Independiente» di rimembranze argentine.
