Che il vento stesse cambiando lo si avvertiva, ma che riuscisse a mobilitare più 25 milioni di persone in una calda giornata estiva non ci sperava nessuno. E’ il successo del passaparola, della mobilitazione sui social network, delle catene di S. Antonio via posta elettronica.
I movimenti che hanno abbracciato tutto il nord Africa, la Spagna e la Grecia, iniziano ad affacciarsi anche da noi, e forse per la prima volta giustamente è la politica ad inseguire i cittadini.
In questa campagna referendaria, abbiamo dato il nostro piccolo contributo,ma siamo contenti di averlo fatto, di aver sostenuto con forza, tematiche che abbiamo sempre avuto a cuore, dalle campagne antinucleari degli anni ’80, al sostegno ai nostri consiglieri regionali per la pubblicizzazione dell’Acquedotto Pugliese.
Il nostro pensiero e il nostro più affettuoso ringraziamento va ai Comitati referendari, ai ragazzi che militano nei nostri partiti, a coloro che hanno raccolto le firme, a tutti i cittadini che con il loro impegno non saranno mai sulle prime pagine dei giornali, ma hanno regalando all'Italia un'occasione preziosa per rinforzare la nostra democrazia.
Su questo solco vogliamo proseguire, uniti come lo siamo stati per il referendum, perché il messaggio che è arrivato anche a Trani da più di 20000 nostri concittadini è chiaro e forte: c’è voglia di partecipare e di costruire tutti insieme una città e una nazione migliore. Avanti e buona democrazia a tutti.
Sel, Pd, Verdi, FdS, Psi, Api
