Riceviamo e pubblichiamo stralci della nota del Partito Socialista di Trani firmato da Nicola Cuccovillo, Narcisi Benedetto e Vittorio Salvagno. «Appare sempre più evidente che nella Bat, la Città di Trani continua a rivestire i panni della “cenerentola“ nella distribuzione del potere non solo dei capicapoluoghi ma anche rispetto alle altre città» scrivono nella notte.
«Qualche esempio recente? C'è stata un’infornata di assunzioni di consulenti esterni nella nuova provincia e la stragrande maggioranza di essi sono di Canosa (città del Presidente), mentre non mi risulta nessuno di Trani. Sono incapaci i tranesi? Tutti cervelloni i canosini? Ma come dolersi quando non siamo presenti nemmeno alle cerimonie provinciali come quelle della ricorrenza del 2 Giugno?».
Il partito poi promette che a breve tornerà ad informare in maniera più esplicita e "partecipata" la cittadinanza su queste "strane assunzioni" e poi nella nota continua: «Ora ci interessa – come nostra consuetudine – essere propositivi per avere uffici provinciali importanti. Ci riferiamo alla Direzione Provinciale del Lavoro di cui la provincia Bat ne è ancora sprovvista. La Direzione provinciale del lavoro è l’ente territoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed ha sede nei capoluoghi di provincia con competenza nella provincia relativa. Le attività di detta direzione incluse in 5 macro-aree: 1 - Vigilanza tecnica con attività di verifica e controllo per garantire la sicurezza sul lavoro; 2 - Relazioni sindacali e conflitti di lavoro legati all’attività di conciliazione di controversie individuali e plurime del settore pubblico e privato e di gestione delle controversie; 3 - Vigilanza ordinaria che include le attività di controllo come la vigilanza sull’esecuzione del CCNL e applicazione delle norme in materia di lavoro e di previdenza sociale; 4 - Affari legali che svolge le attività relative ai contenziosi sul posto di lavoro; 5 - Gestione ed affari generali con ufficio dell’ispettore di turno incaricato per le richieste di intervento dei lavoratori nei confronti di ogni situazione pregiudizievole».
«Di qui è facile comprendere la grandissima importanza che assume l’Ufficio provinciale del lavoro, nonché l’ utilità della sua competenza a servizio ed a garanzia di imprese, lavoratori e cittadini - scrivono nella nota - e come partito socialista riteniamo che avere una siffatta struttura sul territorio provinciale comporterebbe una più facile, rapida e fattiva attività e sinergia tra imprese, lavoratori e cittadini da un lato ed istituzione dall’altro. Per questo chiediamo una sua collocazione nella nostra città ed insistiamo affinché tutti i partiti di destra, di centro, di sinistra e tutti i consiglieri comunali e provinciali con a capo il Sig. Sindaco si adoperino - in concerto con i responsabili della BAT – per attivare tutte le procedure necessarie stimolando l’azione del Ministero competente (Lavoro e Politiche Sociali) presso cui, attualmente, è in corso una riorganizzazione che comporta anche una revisione degli uffici presenti sul territorio».
E per concludere una provocazione: «Signor Sindaco, il Ministro del Lavoro è di centro destra, il Ministro delle Politiche Sociali è dello stesso suo partito, il Presidente della Provincia è suo amico personale, faccia uno sforzo, concluda il suo incarico con un bel risultato per Trani. Noi socialisti tranesi - per il bene della Città - siamo disponibili a farLe anche da autista per ottenere questo risultato importante non solo per Trani ma per tutta la BAT e siamo pronti a dare ogni riferimento utile a questa battaglia».
