«E’ proprio vero che la goccia insistente riesce a far breccia anche nella roccia più dura. Ci riferiamo alle continue richieste di questi anni da parte di noi socialisti sulla problematica dell’Ospedale e sulle inadempienze sia del governo cittadino che del consiglio comunale che non si sono mai adoperate per discutere di questa importante problematica per la salute di tutti i cittadini.
Oggi apprendiamo con piacere che finalmente il Consiglio Comunale ha posto all’ordine del giorno la discussione dell’argomento. Ma se non si vuol fare “ammuina”, e sono certo che così non sarà, occorre deliberare una posizione chiara e non “inguacchiata” partendo da due pilastri che sono: Piano Attuativo Locale (P.A.L.) del 2008; delibera della nostra ASL n. 638 dell’aprile 2009 che in attuazione proprio del P.A.L. prevedeva l’operatività e la costruzione di un nuovo ospedale di Trani – Bisceglie.
E proprio perché da allora non c’è stata alcuna nostra decisione occorre prendere atto che purtroppo la delibera sopraccitata è superata in quanto le direttive del Governo Berlusconi sono che per costruire un nuovo Ospedale occorre un bacino di utenza superiore a 200.000 abitanti. Ne consegue che non raggiungendo il numero minimo previsto, è necessario coinvolgere una terza città che non può che essere o Corato o Molfetta. RITENIAMO che strategicamente in vista di un ampliamento (opportuno e doveroso) della provincia BAT: sarebbe preferibile la città di Corato.
Bisogna tenere presente che tale volontà deve essere espressa da un Consiglio Comunale ad hoc, anche la città di Risceglie, oltre che andare a “trattare” con i Sindaci delle altre due città per trovare una soluzione comune sull’ubicazione del nuovo ospedale da costruire che dovrà essere baricentrica fra tutte le 3 città interessate.
E nel frattempo lasciamo tutto immutato e che quindi l’ospedale di Trani si depauperi sempre di più?
E’ evidente di no: occorre fare in modo con pressioni di ogni “colore” che i due attuali ospedali siano organizzati DA SUBITO con accorpamenti di reparti omogenei ubicati nella stessa sede ospedaliera e non come attualmente organizzati considerato che qualche problema di troppo si sta creando alle due popolazioni.
Naturalmente come socialisti restiamo a disposizione per ogni passo in questa direzione ed auspichiamo altresì che l’amministrazione comunale esca dalla sua torre d’avorio e si confronto con i cittadini».
Partito Socialista Trani
Nicola Cuccovillo Damiano Ferrara, Vittorio Salvagno
