La Segreteria del circolo cittadino prende atto che la S.T.P. società che gestisce il trasporto pubblico locale, partecipata di A.M.E.T. e comune di Trani al 49%, abbia chiuso in attivo il bilancio ed abbia distribuito al personale un premio di risultato; una performance che è figlia anche di interventi di lungo termine adottati dal centrosinistra.
Con questa presa d’atto si dimostra che il PD di Trani intende esercitare una sana ed attenta opposizione costruttiva che funga da pungolo per il miglioramento della macchina amministrativa, infatti suscita qualche perplessità l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale che non sembra supportare l’Amministrazione societaria nel raggiungere l’obiettivo di realizzare una propria struttura a Trani in cui attestare gli impianti di officina e gli uffici (a Trani è prevista la sede legale della S.T.P.).
Si sottolinea che attualmente con il 49% Trani è azionista di maggioranza visto che l’altro 51% è diviso tra la provincia di Bari e la provincia BT, ed invece di esercitare la leadership che le spetta, l’amministrazione Tarantini subisce passivamente i dictat dei soci minoritari, come tra l’altro avviene per l’A.T.O.
Anzi pare (a pensare male si fa peccato ma spesso si indovina) che questa scarsa dimostrazione di attaccamento all’unica società partecipata che ogni anno produce attivo di bilancio e ha consentito di produrre occupazione e si avvia ad acquisire la gestione di altri servizi, sia propedeutica ad una dismissione delle quote azionarie per fare cassa, vista la disastrosa situazione finanziaria in cui versa l’A.M.E.T.
Questo costituirebbe l’ennesimo scippo perpetrato alla città di Trani grazie alla colpevole mancanza di programmazione che ha connotato da sempre l’amministrazione Tarantini.
La segreteria PD
