È già entrata in vigore l’ordinanza del sindaco che, con riferimento al periodo che va dal 15 giugno al 15 settembre, dispone precise prescrizioni per evitare incendi nei terreni incolti. L’obiettivo è preservare tali aree non soltanto dal rischio di roghi, ma evitare allo stesso tempo che diventino dimora di insetti, topi e discariche a cielo aperto.
Ma il caso del terreno fra via Di Vittorio e via Monte d’Alba, nel quartiere Stadio, dimostra quanto sia proprio il Comune a non ottemperare all’ordinanza del suo sindaco: una parte, quella del privato, è stata bonificata, l‘altra, quella del Comune, presenta sterpaglie alte oltre un metro e che paiono sul punto di prender fuoco da un momento all’altro. Su quell’ampia porzione di suolo, per la cronaca, sorgerà la chiesa parrocchiale di San Magno con annesso oratorio.
L’assessore all’ambiente, Pina Chiarello, ammette la pecca ed afferma di avere più volte sollecitato l’Amiu. I dettagli di tutto nel video allegato ed in home page.
