Il consigliere Leonardo Marinaro è stato assolto dalla querela presentatagli dal Comandante della Polizia Municipale Antonio Modugno nonchè dirigente della VI ripartizione. Nel giorno di Sant'Antonio il 13 giugno, ci tiene a precisare Marinaro in una nota, il Tribunale di Trani Sezione penale ha sentenziato che il consigliere comunale è una persona per bene e che ha assolto bene il mandato ricevuto dai suoi concittadini difendendo la trasparenza degli atti e le prerogative dei cittadini tranesi, conseguentemente di non aver diffamato alcuno né di aver offeso l’immagine e la onorabilità di chicchesia.
Il fatto, descritto con le parole di Marinaro, è questo: «Nel marzo del 2008 esaminate le dirigenziali della VI^ ripartizione diretta dal Comandante della Polizia Municipale dott. Antonio Modugno segnalai agli organi politici ed alla stampa il comportamento del dott. Modugno il quale prevalentemente assegnava ad avvocati del Foro di Bari gli incarichi di difesa del Comune di Trani nei giudizi dinanzi al Giudice di Pace di Trani; ricordavo allo stesso ed agli altri amministratori della città che a Trani vi erano, e ci sono, numerosi e capaci giovani e meno giovani avvocati in grado di difendere il proprio comune peraltro poi in giudizi privi di particolare rilevanza e complessità in quanto pendenti dinanzi al Giudice di Pace di Trani ed aventi ad oggetto sanzioni amministrative rivenienti prevalentemente da infrazioni al Codice della Strada. Tali critiche sollevarono le ire del Comandate dott. Modugno il quale sporse querela nei miei confronti per averlo diffamato ed offeso e, costituendosi parte civile nel processo, richiedeva il riconoscimento dei danni alla propria immagine ed onorabilità».
La Procura della Repubblica al termine del giudizio ha richiesto “la assoluzione con formula ampia” del Cons. Marinaro Leonardo dalle accuse riconoscendo la correttezza nei modi e termini della critica politica. Marinaro è stato difeso dall'avvocato Vincenzo Operamolla che ha provato non solo la mia correttezza ma anche le corrette modalità di affidamento degli incarichi a legali. In definitiva il Tribunale di Trani ha accertato e dichiarato che per aver svolto con diligenza e competenza le mie funzioni di Consigliere ed aver adempiuto agli obblighi assunti verso i miei concittadini ho subito le ingiustificate ire del dott. Antonio Modugno Comandate della Polizia Municipale, con relativo processo e richiesta risarcitoria da parte del Dirigente Comunale.
«Tale situazione di attacco giudiziario del tutto infondato non mi ha impedito di svolgere le mie funzioni di stimolo e controllo, e come ho sempre fatto continuerò finchè ne avrò forza a difendere i miei concittadini, in special modo i meno abbienti, e la nostra Città. Molti amici a conoscenza della questione mi hanno rivolto la stessa osservazione e fatta la stessa domanda: è la prima volta che sentiamo che un dirigente comunale per una legittima e provata critica politica sporge querela; - poi continua con una domanda amara - ma il Dirigente ha parlato della questione con il Sindaco ricevendone l’assenso? Dell’osservazione potremmo fare una ricerca, alla domanda non so rispondere, lascio a voi».
