Quasi un plebiscito. L’alimentazione spopola anche sui banchi dei maturandi di Trani un po’ per esclusione («troppo complicati gli altri temi»), un po’ per simpatia («è un argomento che sento mio»), un po’ meno per esperienze vissute («in ogni caso ho un buon rapporto con il mio corpo»).
Al liceo classico e pedagogico di Trani, su un campione formato da quindici candidati, i primi ad avere consegnato fra le 12.20 e 12.50, ben tredici di questi hanno scelto il saggio breve nell'ambito socio-economico: «Siamo quello che mangiamo?». Un paio hanno optato per il saggio breve su «Amore, odio, passione» con brani di Verga, D'Annunzio e Svevo. Una sola alunna si è cimentata in «'Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti», frase di Andy Warhol sulla base della quale si chiedeva ai candidati di analizzare il valore assegnato alla fama effimera nella società odierna.
Scarso interesse (secondo quanto ci è stato riferito dai candidati intervistati, che hanno avuto modo di incrociare le proprie scelte con le altrui) per «''Lucca», la poesia di Ungaretti di cui si chiedeva l'analisi del testo, ma anche per il saggio breve nell'ambito scientifico, su Enrico Fermi, e per quello sull’ambito storico dal titolo «Destra e sinistra», che aveva come spunti frasi di Norberto Bobbio, Marcello Veneziani, Giampiero Carocci e Angelo Panebianco partendo da alcuni autori che ne analizzano le caratteristiche. Interesse tiepido anche per il tema storico fondato su una frase dello storico Hobsbawm e sulla la richiesta ai ragazzi di analizzare gli anni '70.
Fra gli argomenti toccati dai candidati nello svolgimento del tema più gettonato, i modelli negativi della vita sedentaria e dei fast food contrapposti a quelli virtuosi di chi fa sport e segue la dieta mediterranea. «Odio e amore e passione» ha portato inevitabilmente i candidati a soffermarsi anche su recenti, scellerati fatti di cronaca, mentre Andy Warhol ha permesso a chi ha compiuto quella scelta di spaziare dalla tv spazzatura ad alcune clamorose distorsioni del web.
