Anche la seconda prova di maturità, il temutissimo compito di matematica per lo scientifico, si è conclusa.
Ieri gli studenti intervistati (video allegato ed in home page) avevano da subito dichiarato la propria preoccupazione per la prova di oggi, sperando in tracce abbordabili e, in qualche caso, in aiuti da parte della commissione.
Il compito era diviso in tre parti; le prime due vedevano altrettanti studi di funzione e la terza era composta da dieci brevi questionari, alcuni anche incentrati sulla storia della matematica.
Il primo segnale di difficoltà della prova è riscontrabile nel tempo impiegato dai ragazzi; se ieri per il tema di italiano, alla maggior parte dei candidati erano bastate circa quattro ore, i calcoli, gli esponenziali e le funzioni li hanno impegnati per cinque ore abbondanti.
“ È stato un compito abbastanza complicato, soprattutto i due studi di funzione “ questi i primi commenti fuori dal liceo Vecchi.
E per chi ieri aveva confidato di sperare nel compagno di banco, non c’è sta vita facile; molte le “misure di sicurezza” adottate, a cominciare dal sequestro dei cellulari fino al più classico giro tra i banchi.
Ora è prevista una pausa di qualche giorno per poi ricominciare con la terza prova, in cui ci saranno due brevi domande di tutte le materie studiate nel corso dell’anno, e la prova orale.
Giuseppe Colabella
