Anche maggio orfano di consigli comunali ma non di commissioni. Ci siamo occupati di "gettoni" per i mesi di gennaio e aprile e quello di maggio è nella media anche se sono stati elargiti quasi 6mila euro in meno rispetto ad aprile. Ricordiamo sempre che la quotazione del gettone di presenza, è recentemente "scesa" da 82 euro a 74 comportando un importo massimo mensile di 920 euro.
Dopo queste premesse procediamo con la nostra consueta "classifica" che vede un cambio al vertice solitamente capeggiata dal consigliere di maggioranza Paolo Paradiso (Pdl) impegnato in ben due commissioni (IV e V), questa volta ad aver toccato le 16 presenze è stato il consigliere Troysi (II) commissione; per lui 920 euro ritirati.
Hanno raggiunto il massimale di 920 euro anche Altamura (II), Damascelli (VII), De Noia (II), De Toma (VII), Fabbretti (VII), Paradiso, Uva (VII) con 15 presenze all'attivo mentre De Feudis (V), di Modugno (II), Laurora T. (II) e Marinaro (V) con 14 presenze e Sotero (V) raggiunge i 920 euro in solitaria con 13 presenze.
Seguono firmando le 12 presenze e gli 885 euro percepiti, i consiglieri Cognetti, di Gregorio e Forni, tutti della commissione Lavori pubblici, centro storico, verde pubblico e salvaguardia della costa. Fermi ad 811 euro e 11 presenze i consiglieri Caffarella (VIII), Cozzoli (IV), Ferri (V), Laurora F.(VIII) e Maiullari (VII).
In coppia con 10 presenze i consiglieri Corrado e Triminì (737 euro) della III commissione, attività econonomiche finanziarie, bilancio, economato e attività tributarie.
Lops, di Leo, e Gagliardi della I commissione oltre a Savino (VIII), hanno accumulato 9 presenze e 664 euro. Basso e D'Amore 8 con 590 euro (entrambi III commissione). Gargiuolo della commissione Polizia Municipale ha collezionato 6 presenze (442) mentre De Laurentis della III commissione, 4 presenze (295 euro). Tutti gli altri sono fuori dalla griglia dei compensi. La commissione con più presenze resta sempre la VII che si occupa dei rapporti con le associazioni, del terzo settore e delle pari opportunità. Il tutto per un totale di 24.729 euro più 2.102 euro di Irap.
d.d.
