«Rivalutare le spiagge pubbliche e tutelare il diritto dei cittadini alla dignitosa e sicura fruizione delle stesse». Questo è l’obiettivo del Movimento Giovani per i Giovani che
ha preparato un reportage che mostra lo stato di degrado in cui versano il tratto di litorale compreso fra Lido Matinelle e seconda spiaggia, e soprattutto la situazione di abbandono in cui versa la spiaggia nei pressi dell'ex fabbrica San Marco Sud, su via Barletta.
«Una città che vuole fare del turismo il suo punto di forza non può presentarsi il 28 Giugno, a stagione estiva avviata a pieno regime, con alcuni punti della litoranea che versano in questo stato di abbandono; soprattutto in luoghi come la spiaggia Matinelle e la spiaggia antistante la San Marco Sud che in passato si sono distinti per la pulizia delle acque, come hanno dimostrato alcune rilevazioni di Goletta Verde».
«Ci dispiace constatare che spesso la necessità di intervenire su alcune spiagge viene considerata di serie B, classificando anche i fruitori delle stesse come cittadini di seconda serie. Stessa cosa vale per chi spesso ha dichiarato di essere attento a queste tematiche ma non ha mai sollevato o, cosa ancora più difficile, difeso la causa dei bagnanti che non possono permettersi di pagare il biglietto per usufruire del mare di Trani, talvolta dovendo sopportare anche l’onere di pagare il “pizzo” ai parcheggiatori abusivi. C’è tanta gente che passa le proprie giornate al mare da anni in questi luoghi, e sicuramente è presente un fattore affettivo; ma la sporcizia in cui versano questi luoghi e lo stato di abbandono cronico che degrada questi tratti della nostra costa provocano nei cittadini una disaffezione verso le autorità e le istituzioni che dovrebbero vigilare e/o promuovere interventi di rigenerazione – rivalutazione degli stessi.
Bisogna fare tesoro anche di ciò che ci circonda e delle esperienze vissute dalle amministrazioni locali nel nostro territorio, al di là del colore politico e degli schieramenti di appartenenza; La spiaggia di "Pane e Pomodoro", la prima spiaggia pubblica attrezzata in Puglia, dopo anni di degrado è diventata il fiore all'occhiello della costa barese. Un progetto di riqualificazione urbana, voluto dal Comune, ha reso l'area sud di Bari ed il suo mare punto di ritrovo e svago per i cittadini di tutte le età» scrive il responsabile Andrea Catino.
Il Movimento giovanile, inoltre afferma che è stato creato un gruppo su facebook nel quale sarà possibile caricare foto e video con richieste riguardanti le spiagge e la costa tranese, segnalare abusi e fare proposte per rivalutare alcuni tratti del litorale di Trani. Per iscriversi al gruppo su facebook basta cercare Amare il mare - Trani; per pubblicare le proprie foto e/o segnalazioni sul sito www.casaorientamento.it è possibile spedire una mail all’indirizzo admin@casaorientamento.it o recarsi presso la sede del movimento in Piazza Gradenico, 3.
Il sito internet e il gruppo facebook saranno anche a completa disposizione della stampa, dei media e dell’amministrazione locale per monitorare costantemente la situazione e soprattutto per mostra miglioramenti e peggioramenti, con l’auspicio che i primi prevalgano sui secondi.
