Il servizio dei parcheggi a pagamento parte domani, quantunque a titolo sperimentale per una decina di giorni e solo nelle aree turistiche. “Per questo primo periodo gli ausiliari non faranno multe – anticipa il presidente, Ninni De Toma -, ma il servizio parte perché ormai tutto è pronto e gli automobilisti devono abituarsi quanto prima”.
I grattini saranno disponibili presso gli ausiliari e, dalla prossima settimana, presso gli esercenti che vorranno convenzionarsi, a cominciare da bar e tabaccai. Gli abbonamenti si faranno presso la sede, aperta per l’occasione anche questo sabato e domenica. Gli ausiliari in servizio sono al momento cinque: lavoreranno cinque ore al giorno. A regime sarebbero quindici.
Il servizio è previsto fino al 31 dicembre, ma non è da escludere che continui con lo stesso regime – affidamento in house – sulla base dell’esito dei referendum: “Parrebbe di sì – conferma De Toma -, ma prima aspettiamo cassazione e parlamento”.
La notizia è stata comunicata da De Toma nel corso della conferenza stampa convocata stamani sugli scenari dell’azienda dopo l’approvazione del bilancio 2010, che presenta ancora una perdita di 1 milione e 100mila euro. «Ma stiamo riorganizzando ogni cosa e tagliando tutti i rami secchi – ha chiarito De Toma –, perché stiamo ereditando una gestione rilevata da noi soltanto a luglio 2010».
Fra le rinunce eccellenti in vista, le partecipazione in Stp e Pugliatech, la vendita del palazzo di via Montegrappa: operazioni che frutterebbero almeno 7 milioni.
E da martedì scorso, intanto, Amet è iscritta ufficialmente al mercato libero della vendita dell’energia elettrica, settore sul quale è pronta ad investire con riferimento al fotovoltaico ed alla possibilità di comprare Elgasud. Senza disdegnare la vendita del gas.
