Buona la prima per piazza Quercia, inaugurata ieri sera prima con la cerimonia formale a cura dell’amministrazione comunale, curata nei minimi particolare del responsabile dell’Ufficio cerimoniale, Felice Di Lernia, poi con il concerto della Grande orchestra italiana offerto dalla società Seca, di Trani, del direttore commerciale Natalino Pagano.
Evitata la pioggia, la serata è diventata doppiamente piacevole per il senso di spazio ed ordine che la piazza emana, ma anche per una manifestazione che, nel suo complesso, è parsa piacere al folto pubblico nella misura in cui la gente è sempre rimasta lì fino alla fine, occupando tutte le sedie disponibili e mostrando di gradire.
Merito soprattutto della formazione diretta dal Maestro Simone Mezzapesa, che ha scelto e proposto un programma ricco e molto variegato, nel quale si sono esaltati a turno il patrimonio lirico italiano, i grandi successi della musica leggera nazionale ed internazionale, evergreen americani e latini. Ottimo anche l’arrangiamento ed esecuzione del “Nicholaus band”, l’inno di San Nicola e della Città di Trani, di Giovanni Maria Rossi, per la prima volta eseguito da un’orchestra. Dall’applauso compiaciuto di Don Mimmo De Toma, responsabile dell’animazione liturgica della Diocesi, ci è parso che Mezzapesa abbia colto nel segno.
Il sindaco, Pinuccio Tarantini, nel suo intervento ha posto in risalto la storia della piazza e quella provvidenziale scelta della famiglia Antonacci di donarla alla città in cambio della non edificabilità su quel suolo «In questo modo si è creata questa splendida soluzione di continuità rispetto alla conformazione del centro storico – ha detto il primo cittadino – che rende davvero così unico il cuore della nostra città».
Da “piazza Arsenale” ad “Arena dei diecimila”, una serie di foto proiettate in pubblico hanno mostrato l’evoluzione di piazza Quercia nel tempo, comprese le distorsioni della lunga era del parcheggio automobilistico. Oggi piazza Quercia, per la prima volta, è pavimentata e, da oggi, ritorna “agorà”, luogo privilegiato per l’aggregazione, l’incontro e lo scambio di esperienze della gente.
A breve le foto della serata, a cura di Luciano Zitoli
