Oggi Giovanni Gorgoni, neo nominato Direttore Generale della Asl Bt, si è presentato alla stampa presso la sede della Direzione Generale Asl Bt, ad Andria.
Nel frattempo, il primario di Ginecologia e Ostetricia di Trani e Bisceglie, Carlo Avantario, ha diffuso una lettera aperta ai Dg uscente, Rocco Canosa. Eccone, di seguito, il testo.
***
Caro Direttore,
sono convinto che gli incontri professionali sono circostanze che transitano o lasciano impronte di senso umano profonde.
Tutto il lavoro svolto con te alla guida dell’ASL BAT ha assunto per me una grande importanza e ha creato una sinergia e un valore aggiunto nell'equipe dei colleghi.
Sono stati mesi intensi di successi, attese e ansie a cui hai saputo dare la giusta dimensione tenendo in equilibrio possibilità, slanci, creatività e rigore.
Ti riconosco un'innata competenza nel creare "squadra" e una professionalità ineccepibile e coinvolgente, per questo c'è tutta la mia gratitudine e la malinconia di chi saluta un amico proteso verso nuovi traguardi di sicuro successo.
Voglio attestare e riconoscere la passione e il cimento mai routinari con cui hai saputo costruire un piano di realizzazioni integrate, organiche e sostenibili, ridando vigore e credibilità ai sistemi delicati e complessi nei quali noi medici operiamo tra emergenze e inefficienze che diventano potenziale efficace e efficiente, se opportunamente condotte a razionalizzazione.
Ma se questo è stato, non è stato casuale, perché ci vogliono cuore, sensibilità, gusto per la propria professione, visione e strategia per rendere un lavoro ben fatto una sfida per tutti a dare il meglio di sé.
Ciascuno con te ha potuto dare il massimo impegno e di questo ti sono grato.
Caro Direttore, la condivisione dell’idea che la nostra missione è la più delicata e centrale per la difesa della dignità umana nel momento della sua massima fragilità, mi permette di mantenere con te un legame profondo che travalicando l'esperienziale, può collocarsi nella dimensione atemporale della condivisione che ci fa persone autentiche.
Grazie per il tuo impegno.
Carlo Avantario
