Apprendiamo dalla stampa che il nuovo Dg della Asl Bt Gorgoni, a cui rivolgiamo il saluto di benvenuto e gli auguri di un proficuo lavoro, nel corso della conferenza stampa di presentazione ha glissato la domanda sull’ospedale Trani-Bisceglie.
Questo atteggiamento non ci rassicura affatto, pertanto vogliamo ribadire anche al nuovo Dg la nostra preoccupazione , e l’invito a porre in essere tutte le condizioni affinché, nell’attesa di decidere in regione se e dove costruire un nuovo ospedale, il nostro bacino d’utenza, che comprende oltre 110.000 abitanti ed un co-capoluogo di provincia, non resti privo dell’adeguata assistenza sanitaria con la progressiva chiusura di reparti per carenza di personale, programmando anzi un potenziamento che possa migliorare l’attuale offerta ospedaliera.
Chiediamo inoltre che provveda in tempi brevissimi a risolvere il problema del Pronto Soccorso di Trani, ormai in situazione di emergenza da anni, permettendo ai bravi operatori che fino ad oggi hanno lavorato in struttura precaria con grande professionalità ed abnegazione, di continuare a prestare la loro preziosa opera di emergenza senza altre emergenze.
Confidiamo anche nel suo interessamento per completare il reparto di ostetricia e ginecologia esistenti, così come promesso ma non ancora mantenuto da altri, affinché anche a Trani si possano festeggiare nuove nascite.
Offrendole la nostra collaborazione, ove la ritenga utile ed opportuna, confermiamo anche a Lei che resteremo vigili ed attueremo tutti gli interventi consentiti per tutelare i nostri concittadini ed il diritto alla salute costituzionalmente sancito.
PRI TRANI
VITO CIALDELLA
