Il sindaco di Spinazzola, Nicola Di Tullio, si prepara a presentare un esposto presso la Procura della Repubblica di Trani in merito al’incidente nel quale, mercoledì scorso, persero la vita il 45enne commerciante tranese Rino Di Pinto e la 39enne fasanese Mina Lamanna.
Il primo cittadino del centro murgiano, infatti, ipotizza che il presunto ritardo dei soccorsi, con l’ambulanza che sarebbe giunta sul luogo quaranta minuti dopo la chiamata, abbia potuto influire sul decesso dei due motociclisti.
Ad accrescere il malcontento di Di Tullio, le condizioni di disagio in cui si trova la sanità cittadina, fra la chiusura dell’ospedale e la limitazione dei servizi d’emergenza. Infatti, se i due motociclisti fossero stati rinvenuti ancora in vita, si sarebbero dovuti trasferire ad Andria, dove sarebbero arrivati almeno altri cinquanta minuti dopo per la distanza fra il luogo del sinistro ed il “Bonomo”.
Per il sindaco, quindi, ma anche per il suo predecessore Carlo Scelzi, oggi consigliere provinciale, si sarebbe in presenza di un’autentica tragedia annunciata.
