«Anzitutto grazie a tutti per le parole di affetto e di stima rivoltemi a prescindere da colorazioni politiche». Così l’assessore all’ambiente, Pina Chiarello, esordisce nel suo intervento sul nostro forum replicando ad alcuni commenti ed aggiungendo nuovi elementi in merito agli atti intimidatori che hanno riguardato lei, e non solo lei, l’altra notte. «Voglio dire – prosegue così l’assessore - che le vittime sono tre e non due, se considerate che nel mio stesso stabile abita anche un responsabile di Oasi2 (questo sito lo aveva fatto notare sin da ieri mattina, ndr). Non so se i due fatti di incendio siano correlati. Se così fosse, l’unica risposta è che qualcuno forse vuole evitare che il verde pubblico (che dipende dal mio assessorato) sia gestito dalla cooperativa Re Manfredi. Se così fosse, il rischio vero ed attuale è ridare la gestione del verde ad Amiu. E che succederebbe alle famiglie dei lavoratori della cooperativa? Io il movente, dunque, non l'ho compreso se non in questo senso. Ebbene, nell'esprimere stima e solidarietà al sig. Cisotti (presidente di Re Manfredi, ndr), dico anche che questo inqualificabile gesto non mi impedirà di proseguire nel mio lavoro e prendere ogni decisione con la stessa libertà di pensiero che ho avuto sino ad oggi».
