Il Trani Street soccer non tradisce le attese e si conferma uno degli appuntamenti più seguiti dell’estate. Merito del sole, del mare, della temperatura che ha dato un po’ di tregua rispetto ai giorni precedenti: ma un plauso va soprattutto ai ragazzi dell’Associazione culturale Myron, che senza scopo di lucro hanno dato vita a un mix ben riuscito di sport, musica, cultura e solidarietà; tutto naturalmente all’interno della “gabbia”, la struttura al cui interno si sono svolti i tornei di calcio su strada.
La due giorni in piazza Marinai d’Italia è cominciata sabato pomeriggio con un torneo non competitivo di street soccer, disputato da bambini dai sette ai dieci anni provenienti dalle scuole calcio della Polisportiva Trani e della Virtus Trani, dall’A.N.M.I. e dalla parrocchia dello Spirito Santo. L’animazione è stata garantita dai professionisti di Radio Selene, con gli ormai habituès Gigi Savoni – in veste di guastatore – e Lady Marianna, supportati dalla verve di Annalisa e Maria Chiara: ottimo il loro feeling con il pubblico, coinvolto in gag e interviste al limite del possibile, e ottima la loro presentazione delle numerose esibizioni che hanno riempito il palinsesto del sabato. Protagonista assoluta è stata la palestra Fitcenter-Cucaracha di Bisceglie, con due esibizioni di zumba (e una ripresa il giorno successivo) che sono state tra le più applaudite dell’intera kermesse; ma non hanno sfigurato nemmeno il chitarrista Pietro Matarrese, artista eclettico che con un programma solista di qualità ha accompagnato la fine del torneo junior, e il gruppo Tk.064, cover band dei Negrita che ha chiuso in bellezza la prima giornata.
La domenica mattina è stata dedicata interamente allo sport, con le eliminatorie del torneo senior: 24 squadre divise in 8 gironi da 3, con le prime di ogni raggruppamento che accedevano ai quarti di finale. Da sottolineare come lo spirito sportivo abbia prevalso sull’agonismo puro e semplice, con le squadre impegnate che hanno aiutato l’arbitro Giuseppe Catania a dirigere senza particolari difficoltà e a rendere la manifestazione una festa dello sport. Calcio su strada, si diceva, ma non solo: a colorare la manifestazione – è proprio il caso di dirlo – sono state le associazioni culturali Bianco su Nero e Lacarvella, che hanno curato esposizioni di tele e durante la manifestazione hanno dipinto indumenti e palloni attirando la curiosità del folto pubblico. Il pomeriggio è partito col botto: subito quarti di finale del torneo senior, e a seguire le eliminatorie del torneo femminile, che ha infiammato la tribuna anche più di quello maschile vista la presenza di squadre provenienti dalle città limitrofe. Non sono mancati all’appello i bambini, che si sono sfidati in un quadrangolare con la vittoria finale della squadra Carica – Parrocchia Spirito Santo sui pari età dell’A.N.M.I.
Trani Street soccer dall’anno scorso ha contribuito a dare visibilità alle associazioni benefiche presenti sul territorio e al tradizionale sodalizio con la FIDAS si è aggiunta quest’anno la collaborazione con la Fondazione ANT ONLUS – delegazione di Trani e Sportinsieme Sud di Barletta, che è stata protagonista del momento più emozionante dell’intera kermesse, una partita-esibizione di basket in carrozzina – il primo street basket per disabili in Italia disputato all’interno della gabbia. Prima delle finali senior e ladies è stata la volta del fitness, con la palestra New Fisic Center di Trani che ha portato in piazza il protagonista dello step coreografico a livello nazionale, Alessandro Oliveri: un’esibizione carica di energia che ha infiammato ancora una volta il pubblico tranese, mentre a seguire Lorenzo Verrigni ha tenuto una lezione di walking con la magia del relax sul tapis-roulant. Sotto i riflettori si sono svolte le fasi calde della manifestazioni: la finale femminile è stata appannaggio delle Futbolito Girls, mentre per la categoria senior l’Ottica Pistillo si è guadagnato l’assegno di 500 euro messo in palio da Myron con la vittoria sul folkloristico Atletico Madrid, squadra mista italo-spagnola che è diventata la mascotte della manifestazione. Prima della premiazione di tutte le categorie con l’assessore allo sport Nicola Lapi, ancora esibizioni – un gustoso sketch in dialetto tranese offerto dall’Associazione Teatro Mimesis – e una sorpresa per il piccolo Francesco Piazzolla, a cui il presidente dell’Inter club di Barletta, Francesco Cristallo, ha donato una maglietta dell’Inter autografata dai giocatori.
“È stato un grosso successo – chiosa Lorenzo Scaglione, presidente di Myron. Da quattro anni organizziamo il torneo di street soccer a Trani, ma mai come quest’anno sentivamo il peso e la responsabilità di un evento che è raddoppiato rispetto all’anno scorso. Certo ci aspettavamo qualcosina in più dal sabato sera, a livello di pubblico, ma la concomitanza della festa patronale non ci ha permesso di avere le presenze che ci aspettavamo. La domenica invece ci ha ampiamente ripagato, sia dal punto di vista dei numeri che da quello dell’affetto della gente, segno questo che siamo sulla buona strada. Abbiamo dato il via a collaborazioni importanti, con Radio Selene in primis e ora con il centro commerciale Mongolfiera, e ci aspettiamo di crescere ulteriormente dal punto di vista personale e professionale. Un ringraziamento sentito va all’Amministrazione comunale, che mai come quest’anno ci è venuta incontro, e ai numerosi sponsor che continuano a credere in noi. Ora ci aspetta una settimana di riposo, ma partiremo subito con le prossime manifestazioni e con l’organizzazione del Trani Street soccer 2012, un’edizione ancora più pirotecnica”. E viste le premesse di quest’anno, il successo sembra già garantito.
