Un vastissimo incendio di sterpaglie e vegetazione si è verificato ieri, mercoledì 20 luglio, alle ore 17.30 circa, in un terreno a ridosso della stazione di servizio carburanti Q8 di Russo Alfredo in Via Superga, nei pressi dello stadio.
Per cause non ancora accertate le fiamme son partite proprio a pochi metri dalla Q8, e sospinte dal vento sono giunte fino alla scarpata della statale 16 bis scatenando un vero putiferio.
Le fiamme hanno lambito i bordi della carreggiata, avvolto il guardrail e si sono estese lungo la scarpata e lungo i bordi della statale per oltre 250 metri da Trani centro in direzione Trani Sant'Angelo.
Apprensione e timore c'è stata da parte degli operatori che lavorano alla Q8, più che giustificato considerata la vicinanza ai carburanti, i quali hanno allertato i Vigili del Fuoco.
Sono intervenuti due automezzi dei Vigili del Fuoco di Molfetta, turno C, con due squadre che hanno operato senza interruzione fino alle ore 19 circa.
Una terza autobotte è sopraggiunta in seguito per il rifornimento di acqua ormai esaurita per i due automezzi dei Vigili del Fuoco.
La circolazione dei veicoli in transito sulla statale è stata rallentata e deviata sulla sola corsia di sorpasso a causa sia del fumo che ha ridotto sensibilmente la visibilità e delle fiamme laterali, e sia per la presenza degli automezzi di pronto intervento presenti sulla corsia di marcia, ed è stata regolamentata dalla Polizia di Stato di Trani, dalla Polizia Municipale di Trani, dal Capo Squadra dei Vigili del Fuoco e dai volontari dell'Associazione Folgore in ausilio ai suddetti.
Il responsabile della Folgore fa presente che il terreno adiacente la stazione di servizio Q8 da dove si è sviluppato l'incendio è una vera e propria giungla, versa in completo stato di abbandono, vegetazione folta e alta, sterpaglie ancora presenti in grande quantità, presenza di rifiuti tra cui la plastica, e l'ingresso è di libero accesso in quanto il cancello non ha né una catena e né un lucchetto.
Non è concepibile tollerare tale situazione a rischio a confine con un stazione di servizio che presenta parecchie cisterne di carburanti.
Non bisogna sempre operare in situazioni di emergenza, ma bisogna effettuare una capillare prevenzione facendo un censimento dei terreni in stato di abbandono che presentano vegetazione facilmente infiammabile, specialmente quelli vicini alle stazioni di servizio, depositi carburanti, impianti gas metano ed altri impianti potenzialmente pericolosi.
Infine la Folgore nutre seri dubbi sulle cause apparentemente fortuite dei ripetuti incendi che si stanno verificando ultimamente nel territorio di Trani, anche due o più al giorno, e nella propria perplessità si rinforza l'idea che ci possa essere la mano di uno o più "piromani" dietro le quinte.
