Il pestaggio di questa notte non appare un episodio isolato. La cronaca riferisce, infatti, di due precedenti recenti, non meno inquietanti, di violenza gratuita nel centro storico.
Nell'accoltellamento del 19 febbraio 2010, sempre in via Zanardelli, un uomo ci rimise l’occhio per avere provato a sedare una rissa fra un motociclista (poi arrestato) ed un altro cittadino che aveva invitato il centauro a non entrare con la moto in quella strada, area pedonale. Per la cronaca, l’uomo ferito all’occhio, Giuseppe Pizzichillo, 46 anni, ha ricevuto lo scorso anno la civica benemerenza «perché, con alto senso di abnegazione civica, ha giovato a Trani, rendendone più alto il prestigio attraverso la sua personale virtù».
Il 2 agosto di tre anni fa, in apertura della festa patronale, sempre a pochi metri da lì, in via Ognissanti, quattro uomini visibilmente ubriachi aggredirono, percossero e ferirono due tranesi dopo che uno dei quattro aveva palpeggiato i glutei di una donna che, con il suo fidanzato, si stava recando in piazza Libertà per l’arrivo della processione di San Nicola. Alla reazione del fidanzato di lei ecco partire l’assalto selvaggio, fatto di calci, pugni e persino percosse a colpi di bottiglia.
