Sfruttiamo un classico della comicità di Gianni Ciardo, che sui modi di dire baresi ha fatto ridere e pensare tante generazioni, per un gioco di parole sicuramente agrammaticale ma fortemente efficace. Famoso il suo dialogo in un parco con una signora in quel di Milano: "Signora attenta al bambino, ancora cade" e la risposta della signora, "Perchè, è già caduto?". Nel barese quell'ancora vorrebbe significare "il bambino potrebbe cadere", concetto inspiegabile per la gente del nord in un'unica parola.
Noi invece vi diciamo "ancora scompare" perché parliamo di qualcosa che è già scomparsa e visto l'andamento degli eventi, potrebbe essere destinata a scomparire qualche altra struttura in ferro; per di più questa volta parliamo proprio di "àncora". Parliamo delle piccole àncore che prima dei lavori per il rifacimento di Piazza Quercia accerchiavano il monumento in onore degli Statuti marittimi.
Ormai è palese, Trani è abituata a far "scomparire" qualcosa in ferro di tanto in tanto. Prima la fontana all'angolo di via Tisci, poi la bacheca di piazza Longobardi ed ora: le ancore piccole ai lati e quella centrale che era un po' più grande delle altre.
Nella foto attuale potrete ben notare come il monumento si erge solitario agli occhi di chi cammina su piazza Quercia o in via San Giorgio, nella foto di qualche anno fa invece quando erano di moda le "palle" spartitraffico, potrete notare la presenza delle ancore agli angoli e intravedere l'ancora più grande.
La saga del riuscitissimo film "L'età del ferro scomparso" è destinata a continuare, dopo la fine del ciclo "potteriano", ecco la nascita di un altro mago (misterioso) che riesce a trasportare il ferro in posti sconosciuti quando nessuno intorno può osservare. Radiobombo cercherà di fare la parte della Gazzetta del Profeta. Appuntamento alla prossima puntata.
